Serie A, il Sassuolo batte la Juve, il Napoli sconfigge il Bologna

La Juve resta a quota sette punti dopo la rocambolesca sconfitta del Mapei contro il Sassuolo. La squadra di Aquilani ci crede fino in fondo e segna il gol vittoria al 94′ con l’ex Adzic. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, Sebastiano Esposito stappa la gara a inizio ripresa. Zhegrova la riprende, Bowie sembra chiuderla con il gol del 2-1. Al 91′ ancora Zhegrova fa 2-2, ma al 94′ arriva la rete della vittoria di Adzic che regala tre punti preziosi al Sassuolo. Luciano Spalletti prova a vedere il bicchiere mezzo pieno e commenta: “I due gol subiti sono arrivati perché abbiamo perso equilibrio, ma ciò è dipeso dal fatto che avevamo voglia di ribaltare una gara che si era complicata e avremmo meritato di ribaltare. Poi è vero che la Juve non può lasciare campo aperto così come ha fatto, ma lo ha fatto per vincere la gara e la possibilità ce l’ha avuta. Perdiamo una partita sanguinosa che ci costa molto a livello di entusiasmo e di classifica e a ogni altro livello ma gliel’ho chiesto io di provare a vincerla, forse hanno esagerato ma a me questo atteggiamento è piaciuto“.

Il Napoli ritrova i tre punti in campionato, grazie all’1-0 sul Bologna. La squadra di Allegri va vicino al gol già nel primo tempo, ma il punteggio non si sblocca prima dell’intervallo: nella ripresa entra Favasuli e serve l’assist per il destro al volo di Lobotka che finisce sotto le gambe di Pessina e vale il successo. I rossoblù di Tedesco, che è stato squalificato, restano senza vittorie. A pochi secondi dal fischio finale Massimiliano Allegri è andato su tutte le furie per una gestione sbagliata del pallone di Lucca, tanto da travolgere anche il vicepresidente Edoardo De Laurentiis che ha provato a contenerlo: “Doveva tagliare dentro e poi magari tirare per fare il 2-0. In quelle situazioni vanno fatto le scelte giuste, altrimenti succede che ne nasce un’azione avversaria. È entrato molto bene, sono contento”, ha poi aggiunto Allegri sull’attaccante. “Sembrava avere le spalle attaccate a una gruccetta. Mi sono avvicinato a lui e gli ho detto: aprile ‘ste spalle”.

Il Lecce batte 3-2 il Monza. Seconda vittoria nelle prime quattro per i ragazzi di Eusebio Di Francesco, che fa ancora una volta bottino pieno contro una neo-promossa. I giallorossi al 3’ passano in vantaggio con un colpo di testa di Lassana Coulibaly su calcio d’angolo battuto da Ilic. Sette minuti è Tiago Gabriel a battere Thiam. Al 20’ il Monza accorcia con Mangas, bravo a inserirsi alle spalle della difesa del Lecce e a insaccare un cross basso di Birindelli. Neanche il tempo di festeggiare, che Coulibaly trova il suo secondo gol, questa volta di piede con un inserimento su cross di Danilo Veiga. Il Lecce sale dunque a 6 punti in classifica e aggiunge un ulteriore mattoncino in ottica salvezza; il Monza resta invece a 1.

Oggi in campo alle 18.30 Como – Parma e Torino – Roma mentre alle 20.45 sarà la volta di Inter – Udinese.