Estate di controlli, pioggia di irregolarità: 38 lavoratori in nero e maxi sequestri nel Vicentino

Un’estate di controlli serrati che ha portato alla scoperta di decine di lavoratori irregolari, ricavi non dichiarati, false prime case e prodotti non sicuri sugli scaffali dei negozi. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Vicenza nei mesi estivi, con un’intensificazione delle verifiche nelle località turistiche e in occasione dei principali eventi pubblici del territorio.
Particolarmente rilevante il fronte del contrasto al lavoro sommerso. Le Fiamme Gialle hanno individuato 70 lavoratori non in regola, di cui 38 completamente in nero, senza contratto e privi delle tutele previste dalla normativa. Dall’inizio dell’anno il numero complessivo sale a 154 lavoratori in nero e 168 irregolari, dati che confermano come il fenomeno continui a rappresentare una delle principali criticità dell’economia sommersa. Nel mirino dei controlli anche il settore dell’intrattenimento musicale. Le verifiche fiscali effettuate nei confronti di dj e musicisti hanno fatto emergere, in alcuni casi, professionisti completamente sconosciuti al fisco, consentendo di accertare oltre 150 mila euro di ricavi non dichiarati.
Non solo evasione. Sull’Altopiano dei Sette Comuni è stato avviato un monitoraggio sulle residenze anagrafiche dichiarate come abitazioni principali. I primi accertamenti hanno evidenziato anomalie che hanno permesso di recuperare oltre 19 mila euro tra Imu non versata e detrazioni fiscali percepite indebitamente. Importanti risultati anche sul fronte della tutela dei consumatori. I finanzieri hanno sequestrato amministrativamente 945 articoli per la casa e oggetti di bigiotteria privi delle informazioni obbligatorie sulla provenienza e sulla composizione. Più grave la situazione riscontrata in tre esercizi commerciali, dove sono stati trovati 422 smalti per unghie contenenti una sostanza colorante vietata nell’Unione Europea: il materiale è stato sequestrato e i titolari denunciati alla Procura di Vicenza.
Prosegue inoltre la lotta alla contraffazione. Nel corso dei controlli è stato fermato un venditore ambulante trovato in possesso di 112 capi di abbigliamento falsificati. La merce è stata sequestrata e l’uomo denunciato all’autorità giudiziaria. La Guardia di Finanza sottolinea come il contrasto a lavoro nero, evasione fiscale e contraffazione sia fondamentale per tutelare le imprese che operano nel rispetto delle regole e per garantire maggiori tutele ai lavoratori. Un’attività che continua anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, invitati a collaborare attraverso il numero di pubblica utilità 117 o rivolgendosi direttamente ai reparti territoriali.
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