L’ex cava si trasforma in impianto fotovoltaico. E’ il più grande in Veneto, secondo in Italia

A Trissimo l’ex cava dismessa rinasce come motore verde per il territorio. Con l’inaugurazione del più grande impianto fotovoltaico della regione realizzato su un’area recuperata, il Gruppo Magis trasforma un sito industriale dismesso in un polmone di energia pulita capace di soddisfare il fabbisogno annuo di oltre 4.000 famiglie. Un progetto emblematico dove la riqualificazione ambientale incontra la sostenibilità del futuro.
Oggi il taglio del nastro per il nuovo impianto fotovoltaico del Gruppo Magis, il più grande impianto in tutta la Regione Veneto realizzato su un’area dismessa. Il valore del progetto risiede anche nella storia del terreno su cui sorge. Prima di ospitare i pannelli, l’area a Trissino era parte di un più ampio comprensorio dedicato all’attività estrattiva: un’ex-cava di ghiaia, riconvertita in un secondo momento a deposito per i residui della lavorazione del marmo, in particolare limi pressati e filtrati provenienti dalle industrie del settore. Un sito che presentava dunque vincoli e criticità significative, recuperato per essere trasformato in una risorsa produttiva per il territorio, restituendogli funzione e valore.
E’ il secondo impianto a livello nazionale e una volta a regime, garantirà una produzione di 12 GWh l’anno, quantità sufficiente a coprire i consumi elettrici di oltre 4.000 famiglie con beneficio anche per l’ambiente, grazie a circa 5.000 tonnellate di CO2 non immesse ogni anno in atmosfera rispetto a un equivalente mix di generazione da fonti fossili.
Il progetto di Trissino porta la potenza complessiva installata da fonte solare del Gruppo a 81,4MW (+63% rispetto a fine 2025 e più che raddoppiata rispetto al 2024), confermando la forte accelerata di Magis sul fronte delle rinnovabili e dimostrando l’attuazione del Piano industriale al 2030, che destina, complessivamente, 508 milioni di euro allo sviluppo di nuova capacità di generazione da fonti pulite.

Il 26 settembre l’impianto di Trissino sarà aperto alla cittadinanza, che potrà visitarlo accompagnata dai professionisti di Magis: un’occasione di scoprire da vicino il mondo della produzione rinnovabile e il percorso di riqualificazione che ha portato all’apertura del sito. Le visite guidate, ad ingresso libero, si svolgeranno alle 10 e alle 11. Il ritrovo è presso il parcheggio di via Luciano Rizzi.
Ha spiegato Alessandro Russo, consigliere delegato di Magis: “L’impianto di Trissino è un tassello di una strategia più ampia: quella di un Gruppo che vuole essere protagonista della transizione energetica del Paese. Il sito che inauguriamo oggi porta con sé diversi primati: è il più grande impianto fotovoltaico realizzato su un’ex cava in tutto il Veneto, oltre a essere il primo per dimensione tra i nostri impianti nella Regione e il secondo a livello nazionale. Ma il dato che più ci sta a cuore è un altro: non ci limitiamo a installare pannelli fotovoltaici, ma riqualifichiamo terreni e siti che difficilmente avrebbero trovato un altro utilizzo, trasformandoli in infrastrutture strategiche per la produzione di energia pulita”.
Stefano Fracasso, Vicepresidente di Magis, ha aggiunto: “Questo di Trissino è un modello di sviluppo che unisce competitività industriale e responsabilità verso i territori in cui operiamo, e che continueremo a replicare nei prossimi anni, in coerenza con gli obiettivi del nostro Piano industriale al 2030. Questo impianto rappresenta in maniera concreta il senso del nostro impegno: prendersi cura dei territori in cui operiamo non significa solo produrre energia pulita, ma restituire valore a un’area che non sarebbe stata più utilizzata. È così che costruiamo un rapporto duraturo con le comunità locali, a conferma dell’importante percorso di sostenibilità sociale e ambientale che il Gruppo Magis persegue ogni giorno”.

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