“Why Gravel”: al via l’evento che unisce cicloturismo e patrimonio industriale

Il 26 e 27 settembre si svolgerà “Why Gravel – Uomini Visionari”, nuovo evento cicloturistico organizzato da B&C SSD a.r.l. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Schio, anche attraverso il bando “Bici in Comune”, dal Comune di Valdagno, dall’IPA Alto Vicentino e dal Gruppo Area Valle Agno, quest’ultimo grazie al finanziamento ottenuto con il bando regionale “Iniziative di valorizzazione dei colli veneti”. Collaborano inoltre Why Sport, Campagna Amica Vicenza, Cicli Liotto, Pasol e Ciclo Promo Components.

Con questa edizione zero, promotori e amministrazioni intendono sperimentare un nuovo modello di cicloturismo lento, capace di unire l’attività sportiva alla scoperta del patrimonio storico-industriale dell’Alto Vicentino. L’obiettivo è porre le basi di un appuntamento che rafforzi l’attrattività turistica del territorio, valorizzandone i luoghi simbolo e l’identità produttiva, con l’ambizione di consolidarsi negli anni a venire. Why Gravel non è una gara, ma un’esperienza pensata per unire ciclismo e conoscenza del territorio. Tre i percorsi previsti: Expedition, percorso bikepacking di due giorni per 200 km complessivi, con pernottamento a Villa Velo, cena, colazione e trasporto bagagli; Discovery, percorso in giornata di 55 km e 1.400 metri di dislivello, pensato per chi vuole avvicinarsi al gravel; Explorer, percorso in giornata di 108 km e 2.100 metri di dislivello, per ciclisti più allenati.

I percorsi attraverseranno l’Alto Vicentino con partenza e arrivo alla Fabbrica Alta di Schio. Per tutta la durata dell’evento sarà presente un food truck, mentre lungo i percorsi verranno allestiti due punti ristoro, curati da Campagna Amica Vicenza con prodotti del territorio, a Villa Velo, dimora settecentesca di Velo d’Astico, e presso il Museo delle Macchine Tessili a ValdagnoA rendere l’esperienza ancora più coinvolgente saranno visite e racconti sulla storia dei luoghi, oltre all’audioguida geolocalizzata realizzata appositamente per ciascun percorso e utilizzabile gratuitamente da tutti gli iscritti. I contenuti si attiveranno automaticamente in prossimità dei luoghi di interesse, accompagnando i ciclisti nella scoperta delle testimonianze storiche, culturali e paesaggistiche incontrate durante il viaggio.

“Why Gravel è un progetto che ci convince fin dalla sua prima idea, perché unisce sport e territorio in un modo che va oltre la semplice pedalata – dichiara l’assessore allo Sport del Comune di Schio, Aldo Munarini –. L’amministrazione scledense ha voluto sostenere questa edizione zero perché crede in un modello di cicloturismo capace di far conoscere l’Alto Vicentino anche a chi non lo vive quotidianamente: siamo convinti che sarà il primo passo di un appuntamento destinato a crescere negli anni”.

“La manifestazione arriva subito dopo la Settimana Europea della Mobilità, che ha visto Schio protagonista con un programma particolarmente ricco di iniziative originali, pensate per coinvolgere pubblici diversi e promuovere l’uso della bicicletta – commenta l’assessore alla Mobilità di SchioAlessandro Maculan -. Why Gravel si inserisce quindi perfettamente nel percorso che stiamo costruendo anche attraverso il progetto Bici in Comune: promuovere la bicicletta non solo come mezzo per gli spostamenti quotidiani, ma anche come strumento per conoscere e vivere il territorio”.

Un percorso nella storia industriale dell’Alto Vicentino
La manifestazione è focalizzata sulla valorizzazione del patrimonio industriale dell’Alto Vicentino, un territorio caratterizzato da un ricco patrimonio produttivo e culturale strettamente legato allo sviluppo dell’industria tessile e manifatturiera. Per mettere in risalto le peculiarità di questo patrimonio e favorirne la conoscenza da parte del pubblico, in occasione dell’evento saranno proposti diversi appuntamenti aperti alla cittadinanza e ai partecipanti, tra cui la manifestazione “Schio, la Manchester d’Italia”, visite guidate al Giardino Jacquard di Schio e al Museo del Tessile di Valdagno, nonché visite guidate alla Città Sociale voluta da Gaetano Marzotto e all’archivio tessile Marzotto.

Sarà inoltre possibile scoprire altri luoghi e testimonianze significative della storia produttiva locale, con la possibilità di visitare l’Antica Corderia Verona di Thiene, l’antico Maglio di Breganze e la mostra “Tecnologia e tradizione. Le macchine del pane a Marano Vicentino”. Attraverso questa articolata proposta, l’evento intende creare un connubio tra mobilità lenta, scoperta del territorio e valorizzazione della memoria industriale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere, attraverso esperienze dirette, i luoghi e le testimonianze che hanno contribuito a definire l’identità dell’Alto Vicentino. Per il programma dettagliato, le informazioni e le iscrizioni è attivo il sito whygravel.com

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