Caro carburanti, scaduto l’ultimo sconto. Ora le accise rincarano

È la prima volta che i tagli fiscali sui carburanti scompaiono del tutto da marzo, da quando cioè era stato approvato il primo decreto legge pensato per far fronte alle conseguenze della guerra tra Usa e Iran. Intanto, nelle ultime settimane, le quotazioni alla pompa hanno iniziato a diminuire anche grazie al price cap adottato direttamente dalle compagnie petrolifere. Il governo aveva scelto la strada della moral suasion, invitando gli operatori a intervenire per attenuare l'impatto del caro-carburante, e i risultati si sono tradotti in una discesa dei prezzi.
A contribuire alla discesa sono state soprattutto le principali società petrolifere. Eni ha introdotto sulla propria rete un price cap fissando a 1,99 euro al litro il prezzo della benzina e a 2,19 euro quello del gasolio, con una validità iniziale di 30 giorni e la possibilità di proroga. Alla stessa iniziativa si sono aggiunte Ip, Q8 e Tamoil, che hanno esteso gli sconti ai propri distributori.