Diga di Leda e prevenzione idraulica: digitalizzate le mappe e piano d’emergenza

Un passo fondamentale per la prevenzione e la gestione delle emergenze idrauliche in Veneto interessa da vicino la provincia di Vicenza, in particolare Piovene Rocchette. La Giunta regionale ha adottato le proposte dei nuovi Piani di emergenza per le 18 grandi dighe presenti sul territorio regionale, avviando ufficialmente la fase di consultazione pubblica.
Tra le infrastrutture analizzate c’è anche la diga di Leda a Piovene Rocchette, l’unico grande sbarramento nel Vicentino (le altre 17 sono in provincia di Belluno). La pianificazione coinvolge direttamente anche tutti i Comuni situati a valle della struttura, definendo con precisione la risposta operativa dell’intero sistema di Protezione civile. Il cuore dell’operazione ha riguardato la digitalizzazione delle mappe delle aree potenzialmente allagabili, elaborate a partire dagli studi tecnici forniti dai gestori degli impianti. Queste mappature digitali sono state integrate nei documenti di Protezione civile e armonizzate con i piani di emergenza dei singoli Comuni interessati.
I Piani prendono in esame due scenari, utilizzati a scopi preventivi e organizzativi: una pinea controllata e il collasso dello sbarramento. Per ciascuno scenario sono stati identificati i punti sensibili del territorio, gli elementi esposti a rischio, la localizzazione dei Centri Operativi Comunali (COC) e le aree di emergenza destinate all’accoglienza e al soccorso della popolazione.
“Per tutti i 18 sbarramenti abbiamo costruito una pianificazione che collega gli scenari alle azioni da mettere in campo – spiega Elisa Venturini, assessore regionale alla Protezione civile – Sapere in anticipo quali aree potrebbero essere coinvolte, come attivare tempestivamente gli enti e dove organizzare i primi aiuti ci permette di garantire una risposta rapida e coordinata. La vera prevenzione consiste proprio nel definire chiare responsabilità e procedure prima che si verifichi un evento”. Venturini ha ribadito anche l’importanza del coinvolgimento della cittadinanza: “La conoscenza del territorio da parte delle comunità locali può contribuire a perfezionare questi strumenti. Condividere le informazioni è la chiave per rendere i cittadini più consapevoli e preparati”. Le linee guida e le schede di gestione dell’emergenza saranno accessibili sul sito ufficiale della Regione Veneto nella sezione Protezione Civile (fatta eccezione per i dati sensibili legati alla sicurezza fisica delle infrastrutture).
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