Ex Caserma Riva, 5,45 milioni per ridisegnare il nuovo Polo Sociale per anziani e comunità

Da caserma storica a cuore pulsante dei servizi per la comunità. È questa la sfida racchiusa nel progetto da 5,45 milioni di euro con cui il comune di Asiago punta a ridare vita all’ex Caserma Riva, trasformandola in un moderno polo sociale dedicato ad anziani, persone fragili, associazioni e servizi sanitari.

Un intervento ambizioso, per il quale l’amministrazione ha già presentato richiesta di un contributo ministeriale da 3 milioni di euro, tassello fondamentale per dare il via a una delle più importanti operazioni di recupero urbano e sociale degli ultimi anni sull’Altopiano e non solo. Nel progetto presentato ufficialmente stamane, l’edificio, risalente presumibilmente al 1881 e sottoposto a tutela monumentale, verrà restaurato e adeguato dal punto di vista sismico ed energetico. La struttura ospiterà al piano terra cinque ambulatori, spazi sanitari e locali di servizio a disposizione sia della Casa di Riposo sia della cittadinanza. Ai piani superiori nasceranno tredici alloggi protetti in cohousing, pensati per anziani autosufficienti e caratterizzati da spazi comuni destinati alla socialità e alla condivisione. Nel sottotetto troveranno posto una sala conferenze e diversi ambienti multifunzionali dedicati alle associazioni del territorio. Il tutto sarà reso accessibile grazie a nuovi collegamenti verticali e ascensori.

L’intervento rappresenta il terzo stralcio di un più ampio programma di riqualificazione dell’area della Casa di Riposo, già avviato con il nuovo nucleo Ciclamino e destinato a proseguire con la sistemazione dell’ex piazza d’armi e il futuro recupero delle ex scuderie. Il progetto guarda ben oltre il semplice recupero edilizio. Come sottolinea il sindaco Roberto Rigoni Stern, l’obiettivo è chiaro: “Dobbiamo creare un vero Polo Sociale a servizio della comunità, capace di integrare assistenza, cohousing, servizi medici e spazi per il volontariato. Un modo per restituire una funzione concreta a un edificio storico, mantenedolo protagonista della vita cittadina”. Fondamentale anche il ruolo della Casa di Riposo di Asiago, che ha sostenuto la progettazione dell’opera con un investimento di 200 mila euro.

Una scelta che il presidente Sandro Rigoni definisce un investimento in “servizi, inclusione e qualità della vita”, auspicando che vengano reperite le risorse necessarie per passare rapidamente alla realizzazione dell’intervento. Il direttore Nicola Pivato evidenzia invece come il recupero dell’ex Caserma Riva consentirà di “ampliare e diversificare i servizi” rivolti alla popolazione anziana e fragile, offrendo nuove soluzioni abitative e spazi di socializzazione. Un progetto che guarda al futuro e alle sfide dell’invecchiamento demografico, puntando a fare dell’intera area un punto di riferimento per assistenza, autonomia e partecipazione sociale. E in un territorio di montagna, dove l’invecchiamento della popolazione e la distanza dai principali centri di servizio rappresentano sfide sempre più concrete, il recupero dell’ex Caserma Riva assume un valore che va oltre la riqualificazione edilizia. Una scommessa sul futuro dell’Altopiano che unisce tutela della storia e costruzione di nuovi servizi per le generazioni di oggi. E pensando al domani.

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