Protesta autotrasportatori, il garante scioperi chiede la precettazione

Rilevato che “tale condotta genera un pericolo grave e imminente di lesione dei diritti costituzionali dei cittadini, con particolare riferimento alla salute, alla sicurezza e alla libertà di circolazione”, la Commissione “ha formalmente segnalato la situazione alle Autorità competenti, affinché adottino le misure e i provvedimenti necessari a garantire l'immediata ripresa delle consegne dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali per il Paese”.
“In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione e l'intimidazione non la tolleriamo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video sui social diffuso mentre è in corso la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato un decreto con gli aiuti per autotrasporto e agricoltura. “E non lo dico solamente io. A chiedere di rimuovere questi blocchi sono gli stessi autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci, le istituzioni di ogni colore politico. Perché a pagare, come sempre, non è il potente, è la agente comune, è il camionista che deve portare a casa lo stipendio, è l'impresa che non riesce a conseg are, è la famiglia che si ritrova a pagare di più”.
Intanto il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Il provvedimento, si legge nella nota di palazzo Chigi, ''mira a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, sostenendo la liquidità e la continuità operativa delle imprese, e a garantire il regolare funzionamento del mercato dell’autotrasporto, favorendo la tracciabilità delle operazioni”.