David Rossi: tre Direzioni distrettuali antimafia indagano per omicidio

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Sulla morte di David Rossi la Procura di Siena in principio ipotizzò il reato di istigazione o aiuto al suicidio e diede avvio alle indagini che finirono con una prima archiviazione, perchè i giudici ritennero che la morte del manager della banca Monte dei Paschi di Siena fosse la conseguenza di un tragico gesto volontario. Nel 2015 l’inchiesta fu riaperta accogliendo l’istanza della famiglia, ma, nel 2017 il gip archiviò nuovamente spiegando che non era possibile dedurre l’intervento di terzi. Recentemente, invece, la Commissione parlamentare d’inchiesta è arrivata alla conclusione che David Rossi fu ucciso durante un tentativo d’intimidazione finito in tragedia.

Si muovono alcune Direzioni distrettuali antimafia. La Dda di Firenze ad esempio da qualche mese sta indagando sulla morte dell’ex capo comunicazione di Mps, morto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio di Rocca Salimbeni a Siena. Il fascicolo aperto dalla Procura antimafia del capoluogo toscano sarebbe per omicidio. Sarebbe stata la stessa Procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana. Tutto nasce da un esposto della moglie di Rossi, Antonella Tognazzi, e della figliastra del manager, Carolina Orlandi.

Indaga anche la Direzione distrettuale antimafia di Brescia. Il fascicolo, infatti, è arrivato la scorsa estate sul tavolo della pm Claudia Passalacqua, con l’obiettivo di verificare eventuali legami con la criminalità organizzata nel Mantovano, in particolare nell’area di Viadana, e possibili intrecci con la cosca di ‘Ndrangheta Grande Aracri, originaria di Cutro, in Calabria, da tempo radicata tra il mantovano e l’Emilia. Oltre ai filoni investigativi di Firenze e Brescia, c’è anche la Dda di Bologna: insieme starebbero esaminando contesti e possibili collegamenti differenti. Tra gli aspetti da approfondire ci sarebbero alcuni movimenti finanziari.

I presunti intrighi della banca e le dure parole di Carolina Orlandi. Mps gestiva un budget di 50 milioni di euro l’anno per le sponsorizzazioni e nel mantovano sosteneva una squadra di rugby; ma, poco prima della morte di Rossi, ci fu un taglio di una decina di milioni. Intanto, la figliastra di David Rossi, Carolina Orlandi, torna sul giallo e dice: “Mio papà è stato ucciso? Si accerti la verità. Non vogliamo una condanna sommaria e mediatica. Non comprendiamo perchè siano stati fatti nomi in questa fase. Ci auguriamo che tutto venga valutato da una Procura”.