Sensibilizzazione e formazione: al via la campagna sulla gentilezza di Svt

“Il rispetto è un percorso circolare: se lo dai, ti ritorna”. È questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione promossa da Svt nell’ambito del progetto “Vicenza capitale di Costruiamo Gentilezza 2026”, promossa dall’Amministrazione Provinciale di Vicenza. Uno slogan che l’azienda di trasporto pubblico locale ha fatto proprio articolando la campagna su due fronti di impegno.
Da una parte vi è il messaggio di sensibilizzazione rivolto agli utenti, che invita a seguire le elementari regole di comportamento nell’approccio al mezzo pubblico, dunque salire in modo ordinato, validare il titolo di viaggio e salutare il conducente. Un passaggio, quest’ultimo, sottolineato dalla campagna per evidenziare in particolare l’importanza della figura del conducente, richiamando una regola non scritta di buona educazione che un tempo era la prassi.
Parallelamente, l’azienda ha anche attivato un percorso di formazione specifico sulla prevenzione dell’aggressività e la comunicazione assertiva, rivolto a tutto il personale viaggiante – autisti e controllori – ma anche alle altre figure a contatto con il pubblico, come gli addetti alla biglietteria. Il corso ha già coinvolto 24 addetti e Svt sta ora lavorando alla prossima edizione, con l’obiettivo di formare progressivamente tutto il personale viaggiante.
Più in dettaglio il percorso di formazione attivato era finalizzato a comprendere i meccanismi alla base delle emozioni al fine di ritrovare più facilmente l’equilibrio nelle dinamiche di confronto con gli utenti, sviluppando una maggiore capacità di empatia anche con interlocutori in stato di alterazione, comprendendo allo stesso tempo i meccanismi che possono portare ad atteggiamenti aggressivi e allenandosi ad una comunicazione assertiva e gentile in grado di depotenziare situazioni di potenziale conflitto.

“Un tempo vi era un profondo rispetto per la figura dell’autista, perché veniva compreso il suo ruolo al servizio dei viaggiatori ed anche la responsabilità che si assumeva ogni giorno – commenta il presidente di Svt Marco Sandonà -. E lo stesso vale naturalmente per i controllori, che voglio ricordare sono inquadrati come pubblici ufficiali. La campagna vuole essere un richiamo al rispetto di alcune regole di base di comportamento, ma anche all’educazione e rispetto verso il nostro personale. Allo stesso tempo, proprio perché l’azienda comprende lo scenario in cui oggi sono chiamati a operare i nostri professionisti, abbiamo voluto fornire loro gli strumenti per aiutarli ad affrontare con maggiore consapevolezza eventuali situazioni problematiche, per evitare che queste possano degenerare”.
Un tema, questo, che si riconduce al clima di crescente tensione che è stato riscontrato: “Oltre a situazioni di marginalità e disagio individuale, soprattutto negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un clima di crescente tensione verso il trasporto pubblico locale – aggiunge Sandonà -. L’azienda è sempre stata disponibile a dialogare con gli utenti e i loro rappresentanti, oltre che con i Comuni, per verificare eventuali problematiche e quando possibile intervenire, ma queste in nessun modo possono essere un alibi per comportamenti maleducati o aggressivi verso il personale di bordo: su questo bisogna essere tutti molto chiari”.
“Con questa campagna – prosegue il presidente – cerchiamo di affrontare il tema da entrambi i punti di vista e crediamo che già solo il proporre una riflessione pubblica sulla questione sia importante. Non nascondiamo che dietro le difficoltà di reperire il personale di guida vi sono anche alcuni comportamenti sempre più diffusi da parte degli utenti, ma i lavoratori del trasporto pubblico sono un patrimonio comune, perché senza di essi semplicemente il servizio non può sussistere. Ricordiamolo – conclude – la prossima volta che saliamo a bordo di un autobus”.
“Essere ‘Capitale di Costruiamo Gentilezza 2026’ è un impegno civico che deve tradursi nella quotidianità di tutti noi, a partire proprio dai luoghi e dai servizi che condividiamo ogni giorno, come i mezzi pubblici – dichiara la consigliera provinciale con delega alla Gentilezza Maria Cristina Franco –. L’iniziativa di Svt coglie in pieno l’essenza del nostro progetto provinciale: la gentilezza è un’energia circolare che migliora la vita di chi la riceve e di chi la pratica. Un semplice buongiorno al conducente, un sorriso o il rispetto del proprio turno sono gesti gratuiti ma dal valore inestimabile, capaci di disinnescare la tensione e farci sentire parte di una comunità coesa. Al tempo stesso, plaudiamo alla scelta dell’Azienda di investire nella formazione del proprio personale: dotare i lavoratori degli strumenti per comunicare con empatia e assertività significa tutelare il loro benessere e garantire ai cittadini un servizio non solo efficiente, ma anche profondamente umano”.
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