Isole pedonali e carreggiata ridotta, così strada Marosticana diventerà più sicura

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Un tratto di strada Marosticana a Vicenza
  1. Cinque chilometri di strada dove negli ultimi cinque anni hanno perso la vita tre persone e si sono registrati 85 incidenti. E’ per questo che il Comune di Vicenza ha deciso di intervenire in una delle arterie più pericolose della città: strada Marosticana. L’importante asse viario che porta fino al Bassanese, nel tratto di Vicenza sta per essere riqualificato con 550mila euro da utilizzare in due stralci. I cantieri riguarderanno principalmente la creazione di passaggi pedonali protetti, marciapiedi e il restringimento della carreggiata, in modo da costringere gli automobilisti a premere di meno sull’acceleratore.

“La scelta degli interventi è stata fatta con un metodo innovativo – spiega l’assessore alla Progettazione del Comune di Vicenza Antonio Dalla Pozza -, coordinando le segnalazioni dei cittadini degli ultimi 5 anni con le nostre analisi ed integrandole con i dati sull’incidentalità lungo la strada. Ne abbiamo quindi discusso durante tre assemblee pubbliche con i cittadini stessi, cercando di individuare gli interventi prioritari”.

I 350mila euro stanziati dall’amministrazione comunale sono a disposizione per una serie di interventi urgenti e prioritari che verranno eseguiti tra la primavera e l’autunno 2017 privilegiando i periodi con una diminuzione del traffico. La progettazione è stata affidata dal settore mobilità all’architetto Luca Pasquali. Altri 200 mila euro verranno stanziati per intervenire nel 2018.

La priorità è stata data soprattutto alla messa in sicurezza dei passaggi pedonali con una ridefinizione della sezione stradale, che verrà ridotta, limitando così la velocità dei veicoli e collocando isole salvagente lungo i passaggi pedonali rivestiti di colato plastico rosso e collocando l’illuminazione zenitale a luce bianca a led molto luminosa. Tra questi vi è un punto in cui strada Marosticana sviluppa una doppia curva in corrispondenza di un birreria da un lato e di un bar dall’altro. Qui, la strada verrà risagomata con l’inserimento di tre passaggi pedonali protetti e una coppia di fermate bus, che renderanno possibile la realizzazione di alcuni posti auto e che inviterannoi veicoli a moderare la velocità. Poco più avanti l’incrocio con via Lago Maggiore, teatro di un incidente mortale, verrà messo in sicurezza con un impianto semaforico già previsto, al quale sarà asservito un attraversamento pedonale dotato di semaforo a chiamata.

Un altro punto delicato, davanti al centro commerciale “Schiavotto” vedrà rafforzati i presidi di sicurezza con la creazione di isole salvagente, dove ora vi è solo zebratura, o con isole salvagenti di maggiori dimensioni rispetto alle attuali in corrispondenza dell’attraversamento pedonale. In prospettiva, con successivi investimenti, potrà essere prevista la creazione di una rotatoria tra le vie lago di Lugano, Odorico da Pordenone e strada dei Molini.

Inoltre a Polegge, da via Cecchi fino all’incrocio con strada di Polegge, verrà realizzata una cosiddetta “fascia polifunzionale” centrale, di colore e finitura diversa dal resto della carreggiata stradale, attraverso il restringimento delle corsie, attraverso la quale si potranno effettuare le manovre in entrata e uscita dai passi carrai. L’intervento darà la percezione immediata di essere arrivati in un ambito urbano e pertanto inviterà alla limitazione della velocità.

Verrà migliorata anche la rotatoria di strada Ponte dei Carri con la risagomatura dello spigolo nord che impedirà di “tagliare” la rotatoria, obbligando, anche in questo caso, a moderare la velocità.

“Infine un altro punto sensibile, di cui ci occuperemo, è l’incrocio con via Cresole, dove verranno creati marciapiedi e isole salvagente, mentre in questo momento non ci sono le risorse – che contiamo comunque di reperire nello stanziamento 2018 – per posizionare un semaforo che migliori le svolte a sinistra in direzione Bassano, facilitando l’immissione in strada Marosticana – afferma Dalla Pozza -. Con questo intervento si andranno anche a riordinare i punti di sosta degli autobus, con la creazione di banchine e tratti di raccordo con i marciapiedi, per migliorare la funzionalità del trasporto pubblico e dare maggior sicurezza agli utenti. Oltre ai 400mila euro già stanziati, 50mila dei quali destinati nel 2015 alla realizzazione del semaforo all’incrocio con via Lago Maggiore, l’investimento complessivo per concludere tutti i lavori necessari in Marosticana sarà di ulteriori 400 o 500 mila euro e, se verranno confermate anche nei prossimi bilanci le risorse, si può pensare che terminino nel 2019, con un investimento mai visto prima per questa strada così importante e trafficata. Questi sono i fatti con cui diamo seguito alla promessa che avevo fatto alla madre dell’ultima vittima, travolta mentre attraversava sulle strisce, e all’associazione Vittime della Strada, a cui va il mio ringraziamento per lo stimolo propositivo con cui si è confrontata con l’amministrazione comunale, di fare tutto il possibile perché tragedie simili non si possano ripetere”.

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