Orsi e il caso Fabbrica Alta. “Dimenticato i 200 anni? Falsità”

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“Schio non fa nulla per celebrare i 200 anni della Fabbrica Alta di Schio”. E’ questo il succo dell’accusa che Maria Teresa Rossi, bisnipote del celebre Alessandro Rossi, ha rivolto al comune di Schio dalle colonne del Giornale di Vicenza. “Cosa non vera, dato che ci sono stati diversi eventi a riguardo – ha commentato il sindaco Valter Orsi – e altri ce ne saranno entro fine anno”.

“Si è detto che il Comune ha dimenticato i 200 anni della Fabbrica Alta – prosegue Orsi – strano che si siano dimenticati della carrellata di eventi che hanno interessato proprio quella zona entrando anche nell’edificio stesso, eventi che proseguiranno fino alla fine dell’anno. Si sta organizzando anche un grande evento proprio per l’occasione visto e considerato che l’inaugurazione del Lanificio è avvenuto nella seconda metà del 1817”.

“Ecco – ha concluso Orsi – mi domando a cosa serva organizzare conferenze stampa e mandare comunicati se poi basta che l’informato di turno, mostrando tutta la sua “non conoscenza”, si trovi un titolone sul giornale. Chi inoltre si fa voce di queste affermazioni (Maria Teresa Rossi ndr) ancora due anni fa venne da me proponendosi come portatore di investitori interessati al recupero, peccato che poi in questi due anni non ho più avuto segnali. Va bene, me la metto via e vado avanti a lavorare”.

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