Social day: la cittadinanza globale di tremila giovani grazie all’aiuto a coetanei in altri continenti

È nata a Bassano del Grappa nel 2007 ma oggi è un’esperienza di solidarietà – rivolta agli studenti delle superiori – promossa da sei enti in altrettanti territori di diverse regioni e province: il Social Day si conferma sempre più come un’attività importante per le nuove generazioni.

All’origine, a promuovere questa esperienza formativa furono un gruppo di studenti e studentesse delle scuole superiori, che organizzarono un bando rivolto alle organizzazioni italiane di cooperazione internazionale e una raccolta fondi per sostenerne i progetti educativi. Da allora l’iniziativa è cresciuta fino a diventare una rete nazionale e, nel 2018, si è costituita in organizzazione di volontariato.
Oggi Social Day dialogando con scuole, amministrazioni comunali, realtà locali, studenti e studentesse: ne fanno parte le cooperative sociali Adelante a Bassano del Grappa, Kirikù a Treviso, Insieme-Tangram a Vicenza, Radicà nell’area di Thiene, l’associazione Occhi Aperti per Costruire Giustizia sull’Altopiano dei Sette Comuni e la Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali a Pioltello, nel milanese. Ogni territorio adatta il percorso ai bisogni dei propri giovani, mentre un coordinamento educativo comune garantisce obiettivi e linee guida condivisi. Inoltre, Social Day fa parte di Same (Solidarity Action Day Movement in Europe, network di organizzazioni attive in 12 Paesi europei), dove siede con due rappresentanti under 35 e grazie al quale ogni anno decine di ragazzi e ragazze partecipano a campi estivi, workshop e scambi europei.

Cos’è il  Social Day
Social Day è un percorso di educazione alla cittadinanza globale che mette i giovani al centro di ogni fase. Così, ogni anno, a partire dall’autunno, in ciascun territorio si costituisce un “board”: un gruppo di studenti e studentesse delle scuole superiori che, accompagnati da educatori ed esperti esterni e con un approccio di peer education, si formano su diritti umani, pace, geopolitica, giustizia sociale e ambientale e cooperazione internazionale. Il percorso culmina ad aprile nella giornata di attivazione, una data unica in tutti i territori della rete: circa tremila i partecipanti delle scuole medie e superiori dedicano una mattinata al volontariato presso Comuni, associazioni, aziende, esercizi commerciali e privati, che riconoscono il loro impegno con una donazione destinata ai progetti selezionati. Nelle ultime edizioni hanno aderito circa 30 scuole, 18 Comuni e 750 realtà ospitanti, permettendo di sostenere ogni anno due o tre progetti di cooperazione internazionale.
Il legame con i progetti finanziati continua poi anche dopo la raccolta fondi: Social Day organizza viaggi di conoscenza per i partecipanti ai board: recentemente hanno visitato il villaggio di Idete in Tanzania e le comunità Krahô in Brasile. Queste esperienze vengono poi restituite alla comunità in momenti aperti di incontro.

Raccolta fondi e progetti finanziati nell’ edizione 2025-2026
Attraverso l’impegno nel proprio piccolo, i giovani aiutano coetanei che vivono in luoghi anche molto distanti. Lo scorso anno sono stati raccolti complessivamente 30 mila euro, destinati a tre progetti: Il vero oro della foresta (Brasile), promosso dall’ associazione Occhi Aperti per Costruire Giustizia (favorisce l’autonomia e l’occupazione della popolazione locale insegnando a produrre sostenibilmente marmellate attraverso il riciclo consapevole delle materie prime di scarto); Josephine (Rwanda), promosso da Jardin De Los Ninos (mira a migliorare le condizioni di vita di ragazze madri in stato di povertà, guidandole verso l’autonomia lavorativa attraverso corsi di formazione professionale); Seeds of Future (Malawi), promosso da Orizzonte Malawi Onlus (garantisce un’istruzione di qualità ai giovani offrendo sostegno economico, materiali scolastici di base e borse di studio universitarie). 

Il nuovo bando
Da pochi giorni è aperto il bando Social Day 2026-2027: è rivolto alle organizzazioni non profit con sede in Italia che operano in America Latina, Africa e Asia. Mira ad individuare progetti di cooperazione internazionale che verranno sostenuti con i fondi raccolti durante la giornata del Social Day 2027. Le iniziative candidate dovranno prevedere azioni di scolarizzazione, educazione e/o formazione dedicate alle nuove generazioni. Saranno gli studenti e le studentesse, partecipanti ai board, a valutarli e selezionarli. Le domande di partecipazione vanno inviate entro le 23.59 di giovedì 19 novembre tramite pec socialday@legalmail.it e contestualmente invio a info@socialday.org.  Il regolamento e la documentazione è scaricabile al sito socialday.org.

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