Attentato a Londra: i terroristi volevano un camion più grande

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I tre terroristi dell’attacco al London Bridge in cui hanno perso la vita 8 persone, avevano tentato di noleggiare un autocarro da 7,5 tonnellate, simile a quello usato per la strage di Nizza. A farli optare per il furgone Renault (più piccolo) è stata però una transazione per il pagamento non andata a buon fine.
La polizia inoltre ha precisato che i tre terroristi dell’attacco, Khuram Shazad Butt, Rachid Redouane e Youssef Zaghba, avevano coltelli di ceramica viola legati ai polsi e, nascoste nel furgone, 13 bottiglie incendiarie che non hanno fatto in tempo a usare perché uccisi dalla polizia. Nel veicolo gli investigatori hanno anche trovato sacchi di ghiaia, sedie e una valigia. I tre, infine, avevano affittato un appartamento a Barking da usare come rifugio.
Intanto questa mattina altre due persone sono state arrestate in blitz compiuti dalla polizia nell’est di Londra nell’ambito delle indagini sull’attentato che ha sconvolto il cuore di Londra. Si tratta di un 27enne prelevato da un’abitazione a Ilford e un 28enne a Barking: entrambi sono sospettati di atti terrorismo. Sale così a 7 il numero delle persone in carcere. 
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