Epstein: arrestato e rilasciato l’ex ambasciatore britannico Mandelson

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Dopo il clamoroso fermo dell’ormai ex principe Andrea, è stato arrestato da Scotland Yard l’ex ambasciatore del Regno Unito Peter Mandelson perchè travolto a livello giudiziario dai suoi stretti legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein.

Il fedelissimo di Tony Blair è accusato, come Andrew Mountbatten-Windsor, di “cattiva condotta nell’esercizio di una pubblica funzione”. In particolare, avrebbe rivelato proprio a Epstein una serie di segreti di Stato. Per i suoi rapporti con il finanziere, Mandelson era stato dismesso dal suo ruolo di ambasciatore britannico poche settimane fa.

A comunicare l’arresto a Mandelson è stata la stessa polizia metropolitana di Londra che sta indagando da diverse settimane. Le indagini si svolgono su dei documenti che suggeriscono che Mandelson abbia passato informazioni governative sensibili a Jeffrey Epstein un decennio e mezzo fa. Un’indagine portata avanti in parallelo con quella sul principe Andrea. Il politico laburista è stato poi rilasciato su cauzione, ha riferito la British Press Association, citando una fonte della polizia.

Al momento Mandelson non è accusato di alcun reato di natura sessuale
, ma nei documenti recentemente rilasciati su Epstein risultano oltre 6mila email scambiate tra il laburista e il finanziere americano. Una relazione, quella tra i due, nata grazie a Ghislaine Maxwell, complice di Epstein, e diventata una vera e propria amicizia.

Negli scambi di e-mail con Epstein, si evince che l’ex commissario Ue per il Commercio avrebbe fornito informazioni politiche in tempo reale dall’interno del governo britannico, ricevendo consigli dallo stesso faccendiere americano. Non solo. Mandelson, che più volte si sarebbe recato sull’isola degli orrori di Little Saint James, si sarebbe affidato a Epstein come consulente di carriera e mediatore durante la sua transizione post-ministeriale nel mondo della finanza.

Come ricompensa, Mandelson avrebbe presentato Epstein a contatti commerciali cinesi e russi.
Il rapporto è durato ininterrottamente per almeno quattordici anni nonostante l’arresto di Epstein, la sua condanna e le crescenti rivelazioni pubbliche sulla sua attività di traffico sessuale. Fatti di cui lo stesso Mandelson sarebbe stato al corrente.