Flotilla bloccata da Israele in acque internazionali. Per la Turchia: “un atto di pirateria”

Freedom Flotilla Italia esprime piena e incondizionata solidarietà agli attivisti coinvolti, mentre erano impegnati in una missione civile diretta verso Gaza con finalità umanitarie. Secondo le informazioni disponibili, “l’azione è stata condotta dall’esercito israeliano”, e si configura come “un intervento armato in acque internazionali ai danni di un’imbarcazione civile. Un episodio di estrema gravità che rappresenta una violazione del diritto internazionale”, si legge in una nota in cui si sollecitano l’intervento e la condanna del governo italiano e dell’Ue.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto immediatamente all’Unità di Crisi, all’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e all’ambasciata d’Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell’operazione in corso e permettere al governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati.
E il caso della Flotilla arriva anche nell’Aula della Camera, in apertura della seduta le opposizioni hanno chiesto un’informativa alla premier e ai ministri competenti sull’accaduto. Il dem Arturo Scotto ha parlato di “un’azione di pirateria da parte di Israele”. “Il governo italiano condanna o no questa azione? Tutela o no i 55 cittadini italiani a bordo?”. Dal M5s la deputata Stefania Ascari parla di episodio “aberrante” e si pone una domanda, “cosa ancora deve succedere affinché questo governo criminale venga fermato?”.
Per la Turchia “l’attacco di Israele alla Flotilla è un atto di pirateria”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Ankara in un comunicato, secondo cui “Israele ha violato anche i principi umanitari e il diritto internazionale” con il suo intervento. La Turchia ha chiesto alla comunità internazionale di “adottare una posizione unitaria contro questo atto illecito di Israele” e sta lavorando “per garantire il benessere dei nostri cittadini e degli altri passeggeri a bordo”.