FlyDubai: post terroristici sui social. Dall’Oman divieto di volo per il copilota

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Proseguono le indagini della procura generale emiratina sul presunto tentativo di far schiantare il volo della FlyDubai diretto a Tel Aviv. Il copilota sospettato del tentato attentato terroristico di mercoledì sull’aereo partito da Dubai, è stato identificato da diversi media statunitensi in Hamam al-Hammami, omanita di 29 anni.

La Cnn ha scritto che su un profilo LinkedIn poi rimosso, sono stati pubblicati a 9 ore dall’incidente 2 post. Il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, e una foto di Ayman al-Zawahiri, che guidò al-Qaeda dopo Osama bin Laden. Il secondo con immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme. Non è chiaro chi abbia pubblicato i post o se fossero programmati in anticipo. Secondo il procuratore generale emiratino, Hamad Saif Al Shamsi, il copilota stava pianificando un “atto terroristico” e avrebbe utilizzato l’ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di “prendere i comandi dell’aereo”.

Quello che è certo è che il co-pilota era stato rimosso dal suo precedente incarico per la compagnia aerea nazionale dell’Oman lo scorso anno proprio a causa delle sue opinioni estremiste. Al-Hammami è nato negli Emirati Arabi Uniti da padre omanita e madre siriana e ha trascorso diversi anni della sua vita negli Emirati Arabi Uniti, secondo una delle fonti citate dalla Cnn. L’emittente saudita Al Arabiya, riporta che al-Hammami aveva lasciato l’Oman dopo essere stato allontanato dalla compagnia aerea del paese del Golfo e aver perso l’abilitazione al volo.  Nonostante il divieto, il pilota omanita è riuscito ad essere assunto dalla FlyDubai e non solo. Gli e’ stata assegnata proprio la delicata rotta che collega gli Emirati Arabi Uniti e Israele. Non è chiaro se l’Oman abbia condiviso con altri Paesi o compagnie aeree le preoccupazioni relative alla radicalizzazione del pilota né è stato possibile conoscere la natura di tale radicalizzazione.

Donald Trump avverte: “Colpiremo duramente l’Iran” se coinvolto nei fatti del volo FlyDubai. Il presidente degli Stati Uniti d’America, rispondendo a un cronista alla Casa Bianca, ha promesso una risposta durissima contro Teheran se venisse accertato un coinvolgimento iraniano nell’attacco con coltello avvenuto a bordo di un volo Flydubai: “Saranno colpiti molto duramente, non preoccupatevi”. Parlando poi in un comizio in Texas, il presidente americano ha lanciato un nuovo avvertimento all’Iran: “O faranno qualcosa di molto corretto e intelligente, oppure non dureranno ancora a lungo”. Trump ha paventato possibili nuovi attacchi dopo le elezioni di medio termine.