Sparatoria a Cracovia: fermato il killer, un 25enne polacco

Sei persone sono morte (tra loro ci sarebbe un cittadino britannico) e 15 sono rimaste ferite in una sparatoria vicino alla piazza principale del mercato di Cracovia, nella Polonia meridionale. Lo riferisce la polizia polacca in un comunicato diffuso su X, secondo cui intorno alle 15 un uomo, dopo essere entrato in piazza con la sua auto, una Subaru nera senza targa, ha iniziato a sparare a caso con un fucile semiautomatico AR-15 contro diverse persone. La polizia ha fatto sapere che l'attentatore sarebbe un 24enne polacco e avrebbe agito da solo. L'uomo è stato arrestato: ha riportato ferite ed è attualmente ricoverato in ospedale. Nella casa dell'autore della sparatoria sono stati rinvenuti i corpi di due donne e un uomo e secondo le prime ricostruzioni sarebbero “parenti dell'attentatore”.

L'autore della sparatoria, secondo quanto riferito da alcuni testimoni citati da Gazeta Wyborcza, indossava una maschera e sembrava colpire le persone a caso. La polizia ha parlato di un abbigliamento di tipo militare e ha fatto sapere che il 24enne era in possesso di un porto d'armi e che “nel suo veicolo” sono state trovate “numerose armi e munizioni”. Il ministro dell'Interno polacco, Marcin Kierwinski, ha dichiarato che l'autore della sparatoria mortale avvenuta oggi a Cracovia era “affascinato dalle ideologie di estrema destra” e nutriva “posizioni molto radicali”. Al momento, però, le circostanze della sparatoria restano comunque poco chiare.

Studenti italiani. In piazza, quando è avvenuta la sparatoria, c'erano anche 34 studenti e 3 accompagnatori di un liceo di Albano Laziale. A quanto apprende l'Ansa, sono stati messi in sicurezza dall'ambasciata d'Italia che ha inviato il direttore dell'Istituto di cultura di Cracovia e la console onoraria. Il rientro in Italia verrà gestito dalla loro agenzia di viaggio: se avessero difficoltà a trovare un unico volo si organizzeranno per gruppi con l'assistenza della Farnesina. Nessuno è dovuto ricorrere a cure mediche.