Il Papa chiama Putin e chiede una nuova tregua in Ucraina

Dal Gemelli di Roma – dove resta ricoverato ma in netto miglioramento – il Papa è tornato nel pieno del lavoro e a occuparsi anche della guerra in Ucraina tanto che nelle scorse ore ha sentito Putin al quale ha chiesto una tregua per la cittadina di Oleshky sotto assedio, incassando l’apertura del presidente russo. I due si erano già sentiti a giugno dello scorso anno, il Papa ha più volte offerto la Santa Sede per eventuali negoziati e recentemente ha inviato a Mosca due suoi alti collaboratori.

Una telefonata importante quella tra Leone e Puti
n. Prima di tutto perché il Papa conferma di stare meglio; poi perché serviva un suo nuovo intervento da mediatore. “Credo che anche lui voglia finire la guerra” ha commentato Donald Trump replicando alla domanda se, dopo che Papa Leone ha parlato in una telefonata con Putin per far finire la guerra in Ucraina, il presidente russo ascolterà le parole del pontefice.

Intanto il Vaticano ha diffuso le prime sue foto dopo l’intervento, dove appare in forma, ha confermato che il decorso post-operatorio procede bene e che il Papa, tra una fisioterapia e l’altra, lavora. Confermato anche l’Angelus di domenica, dal policlinico Gemelli. Ma resta anche aperta l’ipotesi di una dimissione dall’ospedale anticipata a domani e in quel caso Leone parlerà a Piazza San Pietro, come la scorsa domenica quando ha annunciato al mondo il suo problema di salute.