Gaza, l’Idf uccide capo dell’ala militare di Hamas. Morti sei civili

Il ministro della Difesa Israel Katz ha annunciato con un post su X che il nuovo capo militare di Hamas Mohammed Odeh è stato ucciso nell’attacco lanciato nella giornata di martedì 26 maggio dall’Idf a Gaza. Odeh è il quindicesimo alto ufficiale dell’ala militare di Hamas ucciso dopo il massacro del 7 ottobre. E anche un comandante sul campo dell’apparato di intelligence delle Brigate Al-Qassam di Hamas è rimasto gravemente ferito nel raid. Lo hanno riferito fonti di Hamas al quotidiano arabo A-Sharq Al-Awsat. Una fonte dell’ospedale Shifa di Gaza City ha affermato che in totale sei persone sono rimaste uccise nell’attacco nel quartiere di Rimal. Come ricostruisce A-Sharq Al-Awsat, aerei da combattimento hanno lanciato almeno tre missili contro l’appartamento dove si trovava Odeh e, 20 minuti dopo, un elicottero da combattimento ha attaccato un altro appartamento, a centinaia di metri di distanza.
Sempre secondo quanto riportato da alcuni media israeliani, il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe parlato telefonicamente con il presidente americano, Donald Trump. Secondo quanto reso noto, la conversazione sarebbe arrivata al termine di una riunione del gabinetto di sicurezza, nel contesto dell’intensificarsi della campagna militare contro Hezbollah in Libano, mentre gli Stati Uniti avrebbero vietato a Israele di colpire Beirut per non compromettere i colloqui con l’Iran.
E’ “improbabile” che Iran e Stati Uniti riprendano la guerra tra loro, ma Teheran è pronta a difendersi da qualsiasi attacco, ha dichiarato intanto Mohammad Akbarzadeh, vice capo politico della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, i Pasdaran, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Tasnim. “La possibilità di una guerra è bassa a causa della debolezza del nemico; le forze armate sono in agguato con i depositi pieni”, ha detto Akbarzadeh. “Non dubitate che trasformeremo l’area da Chabahar a Mahshahr in un cimitero per gli aggressori”, ha affermato citando località situate alle due estremità della lunga costa meridionale dell’Iran.