NYT: “Trump valuta accordi commerciali con Putin”. In Russia al via il voto legislativo

Gli Usa ritengono invece che la cooperazione economica possa diventare uno degli strumenti per far progredire i negoziati e convincere i falchi anti-americani della cerchia di Putin che Trump vuole instaurare nuove relazioni. Secondo il New York Times, tra le possibili aree di cooperazione prese in considerazione figurano l’energia, gli investimenti e altri settori in cui le imprese americane e russe potrebbero potenzialmente riprendere a interagire. Allo stesso tempo, qualsiasi accordo economico serio dipenderà dal regime di sanzioni statunitensi. Alcune restrizioni contro la Russia rimangono in vigore e una nuova iniziativa del Congresso degli Stati Uniti prevede ulteriori pressioni sul settore energetico russo e su altre fonti di entrate del Cremlino.
Il presidente russo Vladimir Putin dal canto suo, ha posto sotto amministrazione temporanea le attività russe di Nestlé e Auchan, oltre a una serie di altre società riconducibili a gruppi occidentali, affidandone la gestione a una piccola società costituita meno di due anni fa e con un capitale sociale di appena 15mila rubli, circa 155 euro. Il colosso alimentare svizzero Nestlé ha annunciato di aver adottato “tutte le misure necessarie” per tutelare i propri diritti in Russia e garantire la continuità aziendale. Secondo il decreto voluto da Putin, i beni di Nestlé in Russia, così come quelli della catena di supermercati francese Auchan e dell’ex gruppo Leroy Merlin (ribattezzato Lemana Pro nel 2024), sono stati trasferiti a un’unica società russa, la L.E.V. Management.
Nel frattempo non diminuiscono le provocazioni russe nei cieli del Baltico. Dopo l’incursione di martedì di un drone russo abbattuto da caccia italiani, due jet militari di Mosca hanno violato di nuovo lo spazio aereo lituano, allontanati da due Eurofighter italiani decollati nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale. Nelle stesse ore Meloni era in visita a Oslo. ‘Putin provoca per cercare un’escalation con l’Europa e spostare l’attenzione dal campo, non dobbiamo reagire ma scegliere un inviato sull’Ucraina per parlare con una sola voce’, l’appello della premier.
Tutto questo mentre alle 8 di questa mattina ora della Kamchatka, sono partite le elezioni legislative che si terranno nella Federazione russa fino a domenica. Nelle consultazioni saranno eletti i 450 deputati della Duma, la Camera bassa del Parlamento russo: si tratta delle prime elezioni legislative dall’inizio della guerra su larga scala lanciata da Mosca in Ucraina nel febbraio 2022. Si vota anche nei territori dell’Ucraina orientale occupati militarmente e annessi dalla Russia e il risultato anche questa volta appare scontato. Ampiamente prevista la vittoria del partito del presidente Vladimir Putin, Russia Unita, visto che all’unico partito apertamente contrario alla guerra, Yabloko, è stato vietato dalla Corte Suprema di partecipare alle elezioni.