Proteste in Francia, fermate 565 persone

Scontri a Parigi. Secondo quanto riporta Le Parisien le forze dell'ordine avrebbero disperso un corteo, lanciando lacrimogeni alla Porte de Charenton nel XII arrondissement della città. Sul Boulevard Poniatowski, le forze dell'ordine sono state bersaglio di lanci di oggetti da parte dei manifestanti. A Parigi sono stati segnalati appelli a organizzare manifestazioni spontanee e non autorizzate, sia a Châtelet sia a Bastiglia.
Anche a Lione e Tolosa si sono registrate tensioni tanto che le forze dell'ordine hanno utilizzato gli idranti per disperdere i manifestanti.
A Lione, dove la prefettura ha registrato la presenza di 19mila persone, un manifestante è rimasto leggermente ferito a una gamba ed è stato trasportato in ospedale dai vigili del fuoco. All'arrivo del corteo in place Jean-Jaurès, alcuni manifestanti hanno lanciato fuochi d'artificio e sparato con mortai pirotecnici. Le forze dell'ordine hanno risposto con il lancio di lacrimogeni.
A Marsiglia si sono registrate numerose cariche della polizia e lanci di lacrimogeni all'altezza di boulevard Chave. La manifestazione, che era stata vietata, si è dispersa nei pressi dell'ospedale La Timone, dando origine a diversi piccoli cortei. A Nantes, infine, nel corso di un corteo non autorizzato, la polizia ha lanciato lacrimogeni per disperdere i manifestanti.
Nei cortei di oggi c'è stata una “violenza inaudita” di gruppi di casseurs, ha detto il ministro dell'Interno francese, Laurent Nunez, parlando in una conferenza stampa in cui ha accusato formazioni “dell'ultrasinistra” di tentato omicidio con il lancio a Parigi di una molotov contro un agente di polizia rimasto solo lievemente ferito. Sono cinque gli agenti delle forze dell'ordine, quattro poliziotti e un gendarme, feriti a Parigi, di cui tre da lancio di molotov. E' intanto salito a 565 il bilancio delle persone fermate per gli scontri durante i cortei, ha riferito il ministero dell'Interno francese.