Sisma Venezuela: si cercano ancora dispersi. Salvati un uomo e suo figlio. A La Guaira è allarme sciacalli

“Oggi abbiamo recuperato persone in vita: non perdiamo la speranza,continuiamo a scavare”. Così la presidente venezuelana ad interim Rodriguez che annuncia anche il ripristino della luce per il 75%, dell'acqua per il 6o e della viabilità per il 90%.
Nei luoghi colpiti dal forte sisma ora, a complicare una situazione che si fa di giorno in giorno più disperata, scatta anche l'allarme sciacalli che scavano tra le macerie facendo razzia di ogni cosa, dai vestiti fino alle cassette di sicurezza. “Spesso si spacciano per volontari o soccorritori, in modo da poter entrare nelle zone transennate – raccontano in città – Non sono attivi soltanto la notte, dove andare in giro è pericolosissimo, ma anche durante il giorno, alla luce del sole”.
L'obiettivo principale sono ovviamente i quartieri più poveri, dove i residenti non hanno la possibilità di assoldare guardie private. E così sono loro stessi a vigilare quel che resta delle loro case, seduti su sedie di fortuna in attesa che qualcuno venga ad aiutarli. Nel mirino dei saccheggiatori ci sono anche i negozi distrutti o danneggiati dal sisma. Lungo la strada sono tutti chiusi, ma all'esterno non è raro incontrare agenti di sorveglianza armata.