Terrorismo, lupi solitari attaccano Bruxelles e Londra: uno ucciso, l’altro arrestato

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I cosiddetti “lupi solitari” hanno subito accolto i recenti appelli dell’Isis che li ha invitati a colpire in tutta Europa. Il nuovo episodio si registra a Bruxelles: un uomo armato di machete ha aggredito due militari. I soldati però hanno risposto tempestivamente aprendo il fuoco sull’aggressore uccidendolo . E’ accaduto poco dopo le 20 di venerdi 25 agosto in pieno centro città, nella zona di Boulevard Emile-Jacqmain (nella foto in home page: lo scenario dopo l’aggressione con il terrorista ferito a terra). La polizia ha fatto sapere che in breve la situazione è tornata sotto controllo. Sul posto sono intervenute anche le squadre speciali delle forze dell’ordine che hanno isolato la zona. I militari aggrediti sono rimasti feriti leggermente: sono stati colpiti uno al volto e l’altro a una mano. Il premier belga, Charles Michel, ha twittato: “Tutta la nostra solidarietà ai nostri soldati. I nostri servizi di sicurezza rimangono in allerta. Stiamo seguendo la situazione da vicino”.
Il luogo della nuova aggressione. L’attacco è avvenuto non molto lontano dalla turistica Grand Place. Un portavoce della Procura di Bruxelles ha spiegato che l’uomo non era stato segnalato per legami con il terrorismo. Secondo il sito d’informazioni Rtbf, si tratta di un somalo di circa trent’anni, che avrebbe gridato “Allahu Akbar”.
Londra, attacco al Palazzo reale. Un uomo armato di coltello ha attaccato due agenti all’esterno di Buckingham Palace. Lo ha confermato la polizia metropolitana. Al momento dell’attacco la Regina non si trovava all’interno della residenza. L’uomo è stato arrestato, mentre i due agenti hanno riportato lievi ferite alle braccia. I due agenti e sono stati medicati sul posto, senza che si rendesse necessario un ricovero. L’aggressore, di cui finora non si è saputo nulla, è stato arrestato per aggressione e lesioni personali. Il tutto davanti alla residenza reale, presidiata ora da diversi mezzi della polizia.
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