Trump attacca nave iraniana: “Solo un colpetto. Colpiremo più forte se non firmano la tregua”

L'esercito statunitense ha dichiarato di aver preso di mira installazioni militari iraniane in risposta a un attacco condotto contro tre proprie navi durante l'attraversamento dello Stretto di Hormuz verso il Golfo. Secondo quanto riferito dal Comando statunitense per il Medio Oriente, le forze Usa hanno intercettato “attacchi iraniani non provocati” che hanno coinvolto missili, droni e piccole imbarcazioni. La reazione, definita di natura difensiva, è scattata mentre i cacciatorpediniere lanciamissili della Marina statunitense erano in transito nella giornata di ieri.
Intanto, però, la tensione tra i due Paesi rimane alta: “In futuro li colpiremo con molta più forza e molta più violenza, se non firmeranno il loro accordo, e in fretta”, dice Trump. “Gli aggressori iraniani sono stati completamente distrutti, insieme a numerose piccole imbarcazioni utilizzate per rimpiazzare la loro Marina militare, ormai totalmente decapitata”, ha spiegato il presidente americano sottolineando che contro le navi americane sono stati lanciati “missili e droni”.