Trump: “Da Ucraina e Russia ok a stop a raid su siti energetici”. Caccia italiano abbatte drone su Lituania

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Caccia della Nato hanno abbattuto nella notte un drone sulla Lituania, ha annunciato il presidente Nauseda parlando di un “intensificarsi dell’aggressione russa contro l’Ucraina”.

Trump annuncia intanto lo stop ai raid sulle raffinerie tra Mosca e Kiev, accordo che però non sembra ancora chiuso.

“L’Ucraina ha accettato di non colpire gli obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare altrettanto!”, ha scritto il presidente americano sul suo Truth Social.

“L’aumento del prezzo della benzina a livello mondiale è causato principalmente dalla guerra tra Russia e Ucraina, non dall’Iran”, ha aggiunto Trump. Il presidente americano aveva chiesto ieri al leader ucraino Volodymyr Zelensky di interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, dicendo che l’aumento del prezzo dell’energia era dovuto al conflitto tra Mosca e Kiev.

Zelensky in un messaggio sui social ha affermato che l’Ucraina è pronta a fermare i propri attacchi contro le infrastrutture critiche russe se Mosca farà altrettanto con quelle ucraine. Kiev “non è convinta che la Russia sia disposta a rispettare qualsiasi accordo”. Se tuttavia i partner dell’Ucraina saranno pronti a garantire che Mosca “si astenga realmente” dal colpire il sistema elettrico, le altre infrastrutture energetiche, quelle critiche e le rotte di approvvigionamento alimentare, “naturalmente siamo pronti a garantire una corrispondente sospensione dei nostri attacchi”.

Zelensky ha chiesto che l’eventuale intesa sia “affidabile, di lungo periodo” e abbia “un impatto reale sulla vita delle persone”, senza venire meno dopo le elezioni russe o trasformarsi in una sospensione temporanea legata all’allentamento della pressione sui prezzi di benzina e diesel in Russia.

Vladimir Putin sarebbe però riluttante a raggiungere un accordo con l’Ucraina per una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche prima dell’inverno, ritenendo che la pressione sulla rete elettrica ucraina nei mesi più freddi possa favorire concessioni da parte di Kiev. Lo scrive il Financial Times, citando funzionari direttamente coinvolti nei negoziati di pace tra Stati Uniti, Ucraina e Russia e persone a conoscenza della posizione del Cremlino.

Secondo le fonti citate dal quotidiano britannico, l’ipotesi di una sospensione reciproca degli attacchi contro le infrastrutture energetiche è stata discussa per mesi. Il tema era emerso nei colloqui trilaterali tra Washington, Kiev e Mosca e, dopo la loro interruzione a febbraio, è rimasto al centro di incontri separati e contatti riservati. Per mesi l’Ucraina ha spinto per un’intesa che prevedesse lo stop agli attacchi contro impianti energetici, porti e altre infrastrutture strategiche. Mosca, secondo le fonti, avrebbe inizialmente respinto le aperture di Kiev, intensificando invece gli attacchi.