Ancora caldo, temperature fino a 36°C. Incendi in Sardegna, provincia di Firenze e alle porte di Como

Ancora due giorni di caldo intenso sull’Italia, prima della svolta. Le masse d’aria di origine nordafricana continuano a dominare il bacino del Mediterraneo con sole e valori intorno ai 35-36°C nelle principali città del Centro-Nord e sulle due Isole Maggiori.
La svolta è attesa da domenica quando una perturbazione proveniente dal Nord Europa porterà masse d’aria più fredda. Già oggi però è stata diramata un’allerta codice giallo fino alle 18 di domani per rischio idrogeologico e temporali in Sardegna. In Gallura si lotta invece contro il fuoco: gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna stanno intervenendo, con il supporto di squadre a terra e di un elicottero, su un incendio in località “Primaghe”, nelle campagne di Lei in provincia di Sassari.
La notte scorsa un vasto incendio è divampato in una grande area boschiva alle pendici del Monte Goi, un’altura di circa 460 metri di altitudine alle porte di Como, nel parco regionale della Spina Verde. Per tutta la notte hanno operato circa 130 vigili del fuoco, impegnati nelle attività di contenimento dell’incendio, nel presidio delle aree maggiormente esposte e nella tutela delle abitazioni e delle infrastrutture. Questa mattina due velivoli Canadair si sono attivati nelle operazioni di contenimento delle fiamme dell’incendio. Evacuate alcune palazzine a scopo precauzionale. La situazione sembrerebbe in lieve miglioramento ma sono oltre cinquanta gli sfollati.
In Abruzzo proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica del vasto rogo divampato nei giorni scorsi sul monte Morrone, tra Roccacasale e Corfinio, e nel comune montano di Rocca di Cambio, tutti in provincia de L’Aquila, e altri fronti di fuoco si sono aperti e tengono impegnati gli operatori con mezzi aerei e di terra.