Crans Montana: anche l’Italia parteciperà alle indagini svizzere

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Novità importanti nelle indagini sulla tragedia di Capodanno. Gli inquirenti italiani potranno raggiungere i colleghi elvetici e collaborare all’inchiesta. Pertanto, dopo alcuni giorni di pressione mediatica, la Svizzera ha accettato di procedere alla creazione di squadre investigative comuni. L’annuncio ufficiale è arrivato dal Ministero pubblico del Cantone del Vallese all’Ufficio federale di giustizia. Nel comunicato si legge: “Le due autorità di perseguimento penale hanno anche la possibilità di unirsi per le indagini in cosiddette squadre investigative comuni. L’obiettivo dichiarato è quello di chiarire in modo rapido, trasparente e completo la dinamica dell’incendio che ha devastato Crans-Montana”.

La motivazione della scelta, fortemente voluta da molti politici svizzeri. Infatti, nello specifico, si è appreso anche quanto segue: “Tale possibilità è prevista esplicitamente dall’articolo 20 del secondo protocollo aggiuntivo della Convenzione europea di assistenza giudiziaria. Questo compito (di chiarire la dinamica, ndr) spetta alla giustizia vallesana e non al governo. Un principio fondamentale del nostro sistema democratico è la separazione dei poteri: la politica non deve interferire con la giustizia”.

Le altre parole dell’Ufficio federale svizzero. Sostanzialmente un vantaggio pratico l’apertura alle richieste di Roma: “Poiché sia l’Italia che la Svizzera hanno firmato il Protocollo aggiuntivo II, esiste una base giuridica che consente alle autorità di perseguimento penale competenti di costituire una Squadra investigativa comune. Il Ministero pubblico del Cantone del Vallese e la Procura di Roma avrebbero quindi la possibilità di chiedere all’autorità di perseguimento penale competente in Svizzera la costituzione di una Sic”.

L’ulteriore precisazione. Nella stessa nota, in conclusione, viene aggiunto: “La costituzione di gruppi investigativi comuni è una procedura consueta. Tali gruppi investigativi vengono costituiti spesso, in particolare nei procedimenti molto complessi o di ampia portata. Il vantaggio è che, nell’ambito delle indagini, non è necessario presentare richieste di assistenza giudiziaria in ogni singolo caso”.