Giallo e orrore nel fiorentino: donna smembrata e decapitata

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Scandicci, comune di Firenze, a esperti e appassionati di crime riporta alla memoria uno degli 8 duplici omicidi commessi dal Mostro di Firenze: infatti, ricordiamo che nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno 1981 nei pressi di Mosciano di Scandicci, il serial killer uccise i fidanzati Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi. Nella giornata di mercoledì 17 febbraio, Scandicci è tornata al centro delle cronache perchè nell’ex area Cnr è stato trovato il cadavere decapitato di una donna. Corpo smembrato e senza testa: un vero orrore.

I fatti. L’allarme è stato lanciato verso le 13.30 da alcuni passanti. Il corpo era vicino all’unico casolare presente nell’area adibita a parco pubblico e attività ricreative. Si tratta di un edificio in disuso e murato, pare per evitare occupazioni abusive. A un centinaio di metri, c’è l’Istituto superiore Russel Newton. Il cadavere è stato successivamente identificato: è di una senza fissa dimora, una cittadina tedesca di 44 anni. Non si esclude che il delitto possa essere avvenuto altrove.

Scena del crimine e degrado. Quella zona, infatti, è ormai allo sbando, tra malati di mente che aizzano cani feroci contro gli altri passanti, spaccio e consumo di droga, soggetti aggressivi verso famiglie con bambini che dai palazzi circostanti escono per un po’ di svago all’aperto. Chi ha ucciso la 44enne potrebbe essere passato da un sentiero a pochi passi dal luogo del ritrovamento, intorno non ci sono telecamere e la luce pubblica non lo illumina.

Il commento del sindaco di Scandicci. Claudia Sereni ha commentato il macabro ritrovamento dicendo: “Fatto orribile avvenuto in un’area in fase di riqualificazione. Esprimiamo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze, nella certezza che sarà fatta piena luce sull’accaduto. Sappiamo che questo fatto orribile è accaduto nell’area verde dell’ex Cnr, l’area in fase di riqualificazione dove presto inizieranno i lavori per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione per la realizzazione del parco urbano della biodiversità”.