Incendio al Porto Vecchio di Trieste: morti un uomo e una donna migranti

Un incendio scoppiato nella notte in un capannone nel porto di Trieste è costato la vita a due persone, un uomo e una donna. Il rogo è scoppiato nella struttura in disuso nell’area del Porto Vecchio del capoluogo friulano, area in cui trovano rifugio di fortuna migranti provenienti dalla rotta balcanica. I due corpi, carbonizzati, sono stati trovati durante le operazioni di spegnimento delle fiamme.
Secondo quanto reso noto dai Vigili del fuoco del comando di Trieste, due squadre, l’autoscala, l’autobotte e il funzionario di guardia sono intervenuti per domare il rogo nel magazzino 18 del Porto Vecchio. Dalla struttura di 3 piani uscivano dense colonne di fumo e i vigili, una volta entrati, hanno trovato il soppalco in legno, che poco dopo è crollato, completamente avvolto dalle fiamme.
Durante le operazioni di spegnimento, i vigili hanno ispezionato gli altri piani della struttura trovando così i corpi senza vita delle due vittime che, probabilmente, sono rimasti intrappolati tra le fiamme e non sono riusciti a trovare una via di fuga. Spento il rogo è iniziata la bonifica delle parti andate a fuoco e lo smassamento del materiale che si trovava all’interno del piano terra del magazzino. Le operazioni dei Vigili del fuoco sono terminate alle 7.45.