Formula 1, Antonelli campione del mondo. L’italiano è il più giovane di sempre a vincere il titolo

Kimi Antonelli è nella storia non solo nella Formula 1, ma del pianeta intero. In Messico il ventenne pilota italiano si è laureato campione del mondo superando il precedente record di Sebastian Vettel che resisteva dal 2010, portando inoltre il tricolore a trionfare nuovamente 73 anni dopo Ascari. A sancire l’incoronazione del fenomeno della Mercedes è il terzo gradino del podio, in un gran premio vinto da Max Verstappen dopo l’interruzione con bandiera rossa per un incidente di Valtteri Bottas. Solo un grosso spavento per il pilota finlandese, ma alla ripartenza con standing start Verstappen si è difeso dagli attacchi di Lewis Hamilton che ha chiuso secondo. Un successo meritato ma favorito dall’autogol iniziale della Ferrari, con una staccata-killer di Charles Leclerc su Hamilton.
Ma le attenzioni sono tutte per Kimi. Antonelli chiude i giochi iridati con cinque gare sulla conclusione del calendario mettendo in pista una gara molto attenta e meno appariscente del solito. Kimi infatti arriva a prendere la testa della gara nella fase centrale della prima parte del Gran Premio, ultimo dei ventidue piloti in gara ad effettuare il suo pit stop, ritardandolo fino al quarantaquattresimo giro, solo due prima della bandiera rossa. Podio finale da sogno per il neocampione insieme a Verstappen e Hamilton.
Alla fine è arriva l’esplosione di gioia, con Andrea Kimi Antonelli che in Messico ha scritto una delle più belle pagine dello sport italiano. Lacrime nel casco durante il giro di rientro per il podio e poi gli abbracci con la famiglia e il team. “Ce l’abbiamo fatta, ma senza di loro, la Mercedes e la mia famiglia, non sarei qui. E’ un momento che vivrà per sempre. Sono senza parole, ci vorrà del tempo per rendermi conto”, le sue prime parole a caldo.