Maturità 2026: Pavese, Saragat e Calabresi tra le tracce della prima prova

La prova, della durata massima di sei ore, rappresenta il primo appuntamento dell’esame di Stato e offre ai candidati la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di elaborato: analisi e interpretazione del testo letterario, testo argomentativo e riflessione critica su temi di attualità.
Le tracce selezionate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito hanno richiamato argomenti di grande rilievo culturale e civile, offrendo agli studenti l’opportunità di mettere in campo competenze linguistiche, capacità di analisi e spirito critico. Particolare attenzione è stata riservata ai temi della memoria storica, della cittadinanza e del ruolo della cultura nella società contemporanea.
Come accade ogni anno, l’apertura delle buste ministeriali ha immediatamente acceso il dibattito sui social network, dove studenti, insegnanti e genitori hanno commentato in tempo reale le scelte ministeriali. Tra entusiasmo e qualche difficoltà, molti maturandi hanno condiviso impressioni sulle tracce e sulle strategie adottate per affrontare la prova.
Per l’analisi del testo, assegnato Cesare Pavese con Passerò per Piazza di Spagna. La scelta ha scatenato immediate polemiche sui social. Molti studenti hanno giudicato la lirica complessa o non sufficientemente approfondita nei programmi scolastici standard, mentre su Vitaliano Brancati la scelta ha premiato gli studenti abituati all’analisi critica del testo del Novecento.
Molto apprezzata la scelta su Giuseppe Saragat. Il brano, tratto dal discorso di insediamento alla presidenza dell’Assemblea Costituente, ha celebrato l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, offrendo una solida base per l’educazione civica. Scelte con successo la traccia di Mario Calabresi sul valore formativo della fatica e sull’impegno civile quotidiano, e quella di Wenke Husmann con l’articolo Funziona a meraviglia. Una riflessione sulla necessità di riscoprire l’incanto e lo stupore in un mondo dominato da algoritmi, efficienza e intelligenza artificiale.
La Maturità proseguirà con la seconda prova scritta, differenziata in base all’indirizzo di studi, per poi concludersi con il colloquio orale. Un percorso che segna la fine del ciclo scolastico e l’inizio di una nuova fase della vita per centinaia di migliaia di giovani italiani.