Omicidio Mollicone, i Ris: “La testa di Serena impattò con la porta degli alloggi della caserma”

Le parole degli avvocati di parte civile e la replica dell’avvocato degli imputati. I legali della famiglia Mollicone, gli avvocati Antonio Iafrate e Federica Nardoni, in coro hanno commentato: “Quanto detto dall’esperto dei Ris supporta l’ipotesi accusatoria: Serena è entrata in caserma e non ne è più uscita. Anche la vernice della caldaia ritrovata ci dice che Serena è sicuramente stata lì”. Ricordiamo che sono alla sbarra Franco Mottola, ex comandante della caserma dei carabinieri di Arce, la moglie Annamaria e il figlio Marco. L’avvocato degli imputati, Fabio Quadrini, ha replicato dicendo: “Oggi abbiamo assistito all’ennesimo tentativo di adattare i fatti alla teoria e non la teoria ai fatti. Il consulente si è contraddetto rispetto a quanto detto precedentemente. Serena non ha impattato sulla porta, che non è il mezzo lesivo”. La prossima udienza è prevista per il 18 novembre prossimo.