Tre vittime sulle strade italiane tra incidenti e controesodo nel weekend da bollino rosso

L'ultimo weekend di giugno si apre con un bilancio drammatico sulle strade italiane e con un'ondata di caldo che continua a mettere sotto pressione l'intero continente. Tra incidenti mortali, traffico intenso per il controesodo e temperature estreme, la giornata di sabato si conferma tra le più difficili dell'inizio dell'estate. Tre persone hanno perso la vita in distinti incidenti stradali avvenuti in diverse zone del Paese. Il bilancio più grave arriva dalla Sicilia, dove sull'autostrada Palermo-Messina, nei pressi di Buonfornello, due persone sono morte nello scontro tra un'automobile e un furgone. Una terza persona è rimasta ferita ed è stata soccorsa dal personale del 118.

Nelle stesse ore un autotrasportatore di 49 anni ha perso la vita sulla statale Romea, nel Veneziano. Il camion che conduceva trasportava pesanti lastre d'acciaio che, in seguito all'impatto con un'autovettura, hanno sfondato la cabina schiacciando il conducente. Ferito il guidatore dell'auto coinvolta, mentre la Polizia Stradale sta ricostruendo l'esatta dinamica dell'incidente. Grave anche quanto accaduto sull'autostrada A14, in direzione Bologna dove un'auto con a bordo una famiglia egiziana di sei persone si è ribaltata autonomamente all'altezza di un cantiere. Una donna è morta sul colpo mentre un neonato di appena sei mesi è stato sbalzato fuori dall'abitacolo, finendo in una scarpata profonda alcuni metri. Il piccolo è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un colpo di sonno o una distrazione del conducente.

Fine settimana segnato dal primo grande controesodo dell'estate e dal traffico sostenuto sulle principali arterie autostradali, in particolare lungo A1, A4 e A14, con possibili rallentamenti anche nell'area della Capitale, dove molti romani hanno prolungato il weekend in vista della festività del 29 giugno. Rafforzati i controlli della Polizia Stradale e in vigore il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate dalle 7 alle 22. A rendere ancora più difficile la situazione è il caldo estremo che continua a interessare l'Italia e gran parte dell'Europa. Nel nostro Paese restano 18 le città da bollino rosso e gli accessi ai pronto soccorso sono aumentati del 15%. 

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