Tamponamento sulla Postumia: morto anche il passeggero, richiedente asilo. Con Beggiato stava rientrando dal Bersagliere di Recoaro

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E’ morto all’ospedale di Vicenza anche il passeggero della Mercedes rimasta coinvolta nel tragico tamponamento di mercoledì sera sulla strada regionale 53 Postumia a San Pietro in Gù nel quale ha perso la vita l’avvocato vicentino di 56 anni Giorgio Beggiato.

Nonostante fosse stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, è deceduto infatti per le conseguenze dello schianti Ibrahim Sow, 24 anni, originario della Guinea Bissau, richiedente asilo che abitava all’albergo “Pacifico” (ex ristorante Ca’ Bianca) di San Pietro in Gù, che ospita alcune decine di profughi. Le condizioni del ragazzo – in Italia da un anno, prima a Bagnoli e ora all’ex Ca’ Bianca) erano parse subito disperate.

Beggiato e Sow stavano rientrando a San Pietro in Gù da Recoaro: Beggiato stava portando a a bordo della Mercedes una serie di doghe per letti e il tamponamento mortale, che ha coinvolto quattro auto e un camion, è avvenuto poco lontano proprio dal “Pacifico”, di proprietà del Beggiato stesso (e gestito dalla cooperativa Con Te). L’avvocato vicentino (che però non era più iscritto all’Ordine vicentino dalla scorsa estate), era molto conosciuto in città e si era lanciato sull’accoglienza dei richiedenti asilo, partecipando al rilevamento di hotel dismessi: era anche amministratore della Disco Verde srl, società che ha in gestione l’immobile dell’Hotel Bersagliere di Recoaro, che sta diventando un C.a.s., centro di accoglienza straordinaria, su disposizione della Prefettura dello scorso 30 novembre.

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