FdI, bis sulla sicurezza: mozione per piano straordinario e nuovo presidio civico

La sicurezza urbana torna al centro del dibattito politico a Schio. Dopo un’estate caratterizzata da numerose segnalazioni di degrado, disturbo della quiete pubblica, bivacchi e episodi di conflittualità in alcune aree cittadine, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione che punta all’adozione di un piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano.
Secondo i consiglieri di FdI, gli interventi realizzati finora non sarebbero sufficienti a rispondere a problematiche che, negli ultimi mesi, hanno interessato diverse zone della città, in particolare il centro storico. Da qui la richiesta di superare la logica dell’emergenza e costruire una strategia stabile, con azioni coordinate e continuative. La proposta prevede anzitutto il rafforzamento dei controlli della Polizia Locale nelle aree considerate più sensibili, tra cui piazza Almerico da Schio, Santa Maria in Valle, piazza IV Novembre, via Battaglione Val Leogra, via Don Faccin e il Centro Le Fontane. Contestualmente, Fratelli d’Italia chiede un maggiore coordinamento tra Comune, Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine statali, anche attraverso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, valutando il coinvolgimento dei Reparti di Prevenzione Crimine e dell’Ufficio Immigrazione nei contesti ritenuti più critici.
Accanto all’azione sul territorio, la mozione punta anche sulla prevenzione amministrativa e sul miglioramento del decoro urbano. Tra le misure proposte figurano controlli più approfonditi su immobili e attività che presentano situazioni problematiche, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, oltre a interventi su illuminazione, pulizia e manutenzione degli spazi pubblici: “Gli episodi di questi mesi dimostrano che non possiamo considerare la questione sicurezza come un’emergenza temporanea legata esclusivamente all’estate o alla movida – afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni – bene il rafforzamento dei controlli e il confronto con Prefetto e Questore, ma ora occorre un piano organico, con obiettivi chiari, aree prioritarie e un coordinamento stabile tra Polizia Locale, Forze dell’Ordine e Amministrazione comunale”.
Cioni richiama inoltre l’attenzione sul tema della tempestività degli interventi: “Sono troppe le segnalazioni di cittadini che hanno visto arrivare l’autopattuglia anche 40 minuti dopo l’accaduto. Quando una persona chiama le Forze dell’Ordine perché assiste a una situazione di pericolo o di grave disturbo, la rapidità della risposta è fondamentale”. Per il gruppo consiliare, la percezione di sicurezza non dipende soltanto dall’aumento della presenza delle pattuglie, ma anche dalla capacità delle istituzioni di intervenire rapidamente e di eliminare le condizioni di degrado che possono favorire comportamenti problematici: “La mozione non ha alcun intento polemico – rimarca Cioni – ma vuole mettere sul tavolo una serie concreta di proposte e risposte doverose alle richieste di cittadini e commercianti”.
E nel frattempo, il partito annuncia il secondo “Presidio Civico”, in programma il 30 settembre nell’area del Centro Le Fontane e dello Skate Park. Un’iniziativa che, nelle intenzioni degli organizzatori, non avrà carattere politico ma rappresenterà un momento di presenza e partecipazione dei residenti per riappropriarsi degli spazi pubblici della città. Con un messaggio ora ancor più eloquente: trasformare gli interventi messi in campo negli ultimi mesi in una strategia stabile e verificabile per la sicurezza di Schio.
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