Bambini e innamorati piangono Patrizia, la “fata” dei Colli Berici

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Tanti bambini la consideravano davvero una sorta di fata, ricambiando con i sorrisi ed espressioni di candido stupore la visita al “Sentiero delle fate” e le passeggiate didattiche sui Colli Berici. E un’infinità di coppie di sposi vicentini, ma non solo, la ricordano con trasporto emotivo e riconoscenza, per aver contribuito in prima persona a rendere magico e indimenticabile il loro sogno, la loro favola, il giorno più bello. Se ne è andata, a soli 58 anni di età, Patrizia Brigato, custode genuina prima ancora che proprietaria di un luogo appunto da favola – il “Rovere” – immerso nella natura sulle colline di Castegnero. Un posto fuori dal tempo scelto non a caso da centinaia di innamorati per suggellare le loro promosse di amore, insieme agli affetti più cari ,e festeggiare con un banchetto il matrimonio.

Affetti che, per Patrizia, scomparsa ieri all’alba a causa di una spietata malattia contro cui combatteva da vari mesi, consistono nel marito, nell’anziana madre, e nei figli e i nipoti costretti ad annunciarne la morte prematura.

Sono centinaia di vicentini nel corso degli anni hanno conosciuto la compianta “padrona di casa” del Rustico, che con creatività ma anche tenacia aveva allestito parallelamente all’attività di ristorazione un percorso didattico dedicato insieme all’ecologia e ai ragazzi, in un contesto a misura di bambini. Magico. Una passeggiata sui colli alla scoperta delle meraviglie della natura, con un tocco di poesia e personaggi immaginari immersi nel silenzio intorno all’agriturismo, un’oasi al di fuori della vita frenetica moderna realizzata e portata avanti con passione. Spesso ospitando anche apprezzati eventi a fini benefici.

A piangerla anche la comunità di Grumolo delle Abbadesse, dove la famiglia risiede. Proprio nella locale chiesa parrocchiale, domani alle 10, si terrà la liturgia funebre. Centinaia i messaggi di commiato sul suo profilo personale, a testimonianza della ricchezza umana della persona. “Buon viaggio Anima Speciale e grazie per il prezioso tempo condiviso”, “era una persona squisita, amante della vita e dell’amore” si legge tra i tanti toccanti ricordi e le parole di cordoglio.

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