Corea del Nord, Kim Jong-Un: nostri missili capaci di colpire Usa

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Secondo quanto riferisce l’agenzia nipponica Kyodo che cita fonti del governo di Tokyo, la Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile che, come affermato dal premier Shinzo Abe, sarebbe caduto nelle acque del mar del Giappone. A confermare il lancio di Pyongyang, attraverso il portavoce del Pentagono Jeff Davis, gli Stati Uniti.
 
La Corea del Nord ha effettuato il lancio di quello che ha tutte le caratteristiche di un missile balistico: il Comando di Stato maggiore congiunto sudcoreano ha reso noto che il test è avvenuto intorno alle 23.41 locali dalla provincia nordcoreana settentrionale di Chagang.
Dopo il test effettuato ieri il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha dimostrato che la Corea del Nord può colpire gli Stati Uniti continentali a anche gli analisti pensano che un’ampia parte degli Usa, tra cui Los Angeles e Chicago, sia ora nel raggio d’azione degli armamenti nordcoreani.
L’Agenzia di stampa centrale coreana (Kcna), inoltre, ha dichiarato che Kim ha espresso “grande soddisfazione” dopo che il missile Hwasong-14, lanciato per la prima volta il 4 luglio, ha raggiunto un’altezza massima di 3.725 chilometri e ne ha percorsi 998 chilometri prima di cadere nelle acque vicine al Giappone.
Seul e Usa ipotizzano l’opzione militare – Il presidente della Sud Corea, Moon Jae-in, e il premier giapponese Shinzo Abe, hanno convocato, nei rispettivi Paesi, una riunione d’urgenza del consiglio sulla sicurezza nazionale e, secondo quanto reso noto dal Pentagono, hanno condotto delle esercitazioni militari in risposta al lancio del missile Icbm da parte della Corea del Nord.
Continuano i test di Pyongyang – Si tratta del 14esimo test condotto da Pyongyang nel 2017. All’inizio di luglio la Corea del Nord aveva annunciato di aver portato a termine un test con ordigni intercontinentali che, secondo alcuni esperti, potrebbero raggiungere anche l’Alaska.
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