Disgelo Coree: dal 5 maggio in vigore lo stesso fuso orario

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Continua il riavvicinamento tra le due coree. Pyongyang ha deciso di uniformare dal 5 maggio il suo fuso orario a quello di Seul.

Rispetto al meridiano di Greenwich ci saranno dunque non più otto ore e mezzo, come era in vigore dal 15 agosto 2015, ma nove. Spetterà ora al governo e alle autorità “l’obbligo di rendere effettivo il decreto”.

La decisione del Nord di mettere le lancette 30 minuti indietro fu presa nel 2015 per riportare l’orario a quello in uso prima del dominio coloniale giapponese del 1910/45. Si trattava di una protesta contro il “perfido imperialismo del Giappone”, aveva riferito Pyongyang, dato che le otto ore e mezza sono state effettive sulla penisola coreana fino al 1910, anno dell’invasione.

“Dato che siamo stati noi a cambiare il fuso orario, ritorneremo a quello originario. E’ una cosa che si può rendere pubblica”, ha affermato il dittatore Kim Jong-un durante il summit intercoreano di venerdì.

E anche da Seul arrivano segnali di disgelo. Da mercoledì il ministero della Difesa sudcoreano avvierà infatti, le operazioni di rimozione dei potenti altoparlanti sistemati lungo la linea di confine demilitarizzata (Dmz) e usati nelle attività di propaganda contro il Nord.

Intanto il 2-3 maggio il ministro degli Esteri cinese visiterà la Corea del Nord, su invito della controparte Ri Yong-ho. La mossa, riportata dall’agenzia Nuova Cina, cade a poche settimane dall’atteso summit tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un e a pochi giorni dal vertice di Panmunjom che ha visto Sud e Nord concordare su “completa denuclearizzazione” e nuova fase delle relazioni fino alla trasformazione dell’armistizio in trattato di pace.

Proprio su questo fronte Kim ha promesso di chiudere a breve il sito dei test a Punggye-ri.

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