È Mojtaba Khamenei la nuova Guida Suprema dell’Iran. Meloni: “Il caos perché non si rispettano le regole”

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L’Iran ha scelto la sua nuova Guida Suprema dopo la morte di Ali Khamenei. È Mojtaba Khamenei, figlio del defunto leader. L’Assemblea degli Esperti iraniana ha raggiunto un accordo annunciato con “un parere decisivo e unanime”. Donald Trump ha già detto che la nuova Guida non durerà a lungo. Mentre  poco dopo la notizia dell’intesa le forze armate di Israele hanno scritto su X un post in cui dicono che “perseguiranno qualsiasi successore” dell’ayatollah Ali Khamenei e “chiunque intenda morire allo stesso modo”.

Intanto il conflitto in Medio Oriente non si ferma e la premier Giorgia Meloni parla di un caos generato dal mancato rispetto delle regole del diritto internazionale. Lo ha fatto nel corso di un’intervista a Fuori dal coro, durante la quale Meloni ammette che “la crisi è diventata strutturale, in particolare con l’invasione dell’Ucraina perché chi è che dovrebbe far rispettare il diritto internazionale? In teoria sono le Nazioni Unite, però noi abbiamo l’anomalia di un membro del Consiglio di sicurezza dell’Onu che quattro anni fa ha invaso un suo vicino per provare ad annetterlo”.

Meloni ha quindi ribadito che l’Italia non intende entrare in guerra, piuttosto “ci stiamo limitando a rafforzare la nostra presenza nei paesi del Golfo che sono stati attaccati dall’Iran con missili, con droni, ma solo a scopo difensivo. Ed è chiaramente anche una decisione che nasce dal bisogno che noi abbiamo di proteggere le decine di migliaia di italiani che sono presenti nell’area, oltre che i nostri contingenti militari. Abbiamo circa duemila soldati dislocati in quella regione. Dopodiché quelle sono anche nazioni con le quali noi abbiamo sicuramente ottimi rapporti,  che sono anche vitali per i nostri interessi energetici. Però non intendiamo entrare in guerra, non ci entreremo”. La premier ha spiegato che “chiaramente l’Italia rischia comunque di essere coinvolta soprattutto dalle conseguenze del conflitto, sia sul piano della sicurezza interna soprattutto, sia ovviamente sul piano economico”.