Germania, Seehofer pronto a restare con svolta su politica migranti

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Secondo quanto riferiscono fonti di partito il presidente della Csu, Horst Seehofer, potrebbe rimanere in politica e sarebbe disposto a non dimettersi come ministro dell’Interno tedesco se la Cdu di Angela Merkel facesse un passo indietro nella politica sui migranti. Le fonti precisano che Seehofer aveva offerto le sue dimissioni sia dalla presidenza del partito sia dalla guida del ministero. Dimissioni che però erano state respinte dal capogruppo Csu al Bundestag, Alexander Dobrindt.

Nella tarda notte Seehofer ha confermato ai cronisti anche personalmente l’intenzione di dimettersi, se non ci sarà un compromesso con la Cdu sui migranti: “E’ vero che ho messo a disposizione i mandati, e tirerò le conseguenze nei prossimi tre giorni. Come passo intermedio, incontrerò la Cdu, nella speranza che ci si possa mettere d’accordo. Tutto il resto sarà deciso dopo”.

Cdu tedesca vede ancora spazio per un compromesso con la Csu bavarese sui migranti. E’ quello che si legge in una dichiarazione al termine di un incontro del presidio del partito di Angela Merkel, iniziato alle 8:30. “Noi auspichiamo un accordo per una procedura comune”, si legge.

La crisi che sta minacciando la coalizione di governo tedesca è solo in parte frutto del disaccordo con la Csu del ministro Seehofer sulla questione migranti. Sullo sfondo vi sono anche le elezioni bavaresi del prossimo ottobre, in cui il partito “cugino” della Cdu potrebbe perdere la sua storica maggioranza assoluta. Lo scontro aperto tuttavia è arrivato dopo che la Merkel ha rispedito al mittente la proposta di Seehofer di respingimento senza condizioni di quei migranti che risultino già registrati in altri Paesi europei, che la Csu ritiene peraltro la pura e semplice applicazione del Trattato di Dublino.

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