In Cisgiordania coloni israeliani accerchiano palestinesi: tra loro 5 italiani

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In Cisgiordania, a Qusra, villaggio a sud di Nablus, tre abitazioni palestinesi restano circondate da sei giorni dai coloni estremisti legati agli avamposti di Tel Talpiot. Nelle case isolate c’erano undici persone, cinque delle quali italiane, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, arrivate per portare solidarietà alle famiglie. Secondo il sindaco di Qusra, la polizia ha espulso con la forza i nostri cinque connazionali. La Farnesina sta monitorando la situazione.

Il primo ministro dell’Anp, l’Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, ha telefonato oggi ad Abdul Azim Wadi, sindaco della città di Qusra per informarsi sulle condizioni della città e sul benessere dei suoi cittadini, a seguito dei continui attacchi da parte dei coloni israeliani e dell’assedio di diverse abitazioni sotto la protezione delle forze israeliane. Mustafa ha inoltre auspicato un intensificarsi degli sforzi e dei contatti internazionali per fare pressione su Israele affinché ponga fine alle crescenti violazioni dei diritti umani contro il popolo palestinese.

Funzionari statunitensi e israeliani hanno dichiarato alla Reuters che gli Stati Uniti vogliono che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu condanni pubblicamente l’assedio imposto dai coloni ebrei in un villaggio palestinese. Intanto l’inviato di Donald Trump, Jared Kushner, è atteso la prossima settimana in Israele per un confronto con Netanyahu sulla situazione a Gaza, con una tappa al Cairo per incontrare i mediatori egiziani, qatarini e turchi.