L’amministrazione Trump perde un altro pezzo: si dimette Hope Hicks

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L’amministrazione Trump perde un altro pezzo. Hope Hicks si è dimessa da direttrice della comunicazione della Casa Bianca. Tra le più strette collaboratrici del Presidente era nota per essere una delle poche persone che riusciva a capire la personalità e lo stile del tycoon. L’addio, giustificato con una nuova proposta di lavoro, è però arrivato all’indomani della sua audizione fiume alla Camera nell’ambito delle indagini sul Russiagate.

Non è ancora chiaro quando esattamente lascerà, probabilmente -secondo il New York Times – nelle prossime settimane. Non è ancora chiaro neanche quale sarà il suo prossimo lavoro: Hicks nell’annunciare l’addio si limita a dire di “non avere parole” per descrivere la sua immensa gratitudine al presidente.

“Ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi tre anni” dice Trump, riferendosi al fatto che Hicks prima di essere nominata direttrice della comunicazione era parte integrante ed essenziale della campagna elettorale del presidente. “Mi mancherà averla al mio fianco ma quando mi ha parlato di altre opportunità ho capito. Sono sicuro che lavoreremo ancora insieme in futuro”, ha aggiunto il Presidente.

La Hicks, ex modella,  svolgendo il suo delicato compito, ha sempre mantenuto un basso profilo, rifiutando interviste e senza mai salire sul podio della sala stampa. Un’assenzà che ha alimentato il mistero e l’interesse di tutti nei suoi confronti.

“Dire che ci mancherà è dire poco”, commenta il capo dello staff della Casa Bianca, John Kelly, il cui futuro però sembra altrettanto in bilico. E traballa anche la poltrona del ministro della giustizia Jeff Sessions, attaccato nelle ultime ore duramente da Trump su Twitter. Il presidente ha definito il suo lavoro “vergognoso”. Sessions però questa volta non ha incassato in silenzio: il ministro ha respinto le critiche del presidente assicurando che continuerà a svolgere il suo lavoro con “onore e integrità”.

A questa situazione già tesa, si è poi aggiunta un’indiscrezione del Washington Post secondo cui il procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller, starebbe indagando sul tentativo della scorsa estate di Donald Trump di cacciare proprio il ministro della Giustizia Sessions. Mueller punta ad accertare se l’obiettivo del presidente fosse sostituire Sessions con qualcuno che assumesse il controllo delle indagini sul Russiagate.

Come possibile sostituta della Hicks, si parla di Marcedes Schlaap. Moglie del presidente dell’American Conservative Union Matt Schlaap, dallo scorso settembre è responsabile delle comunicazioni strategiche alla Casa Bianca, ruolo precedentemente ricoperto proprio dalla Hicks prima di essere promossa a capo della comunicazione. Se nominata, la Schlaap sarà il quarto direttore della  comunicazione di Trump in poco più di un anno, dopo Sean Spicer, Anthony Scaramucci e appunto, la Hicks.

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