Migranti, retromarcia di Vienna. Intanto è boom di richieste d’asilo

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E’ ancora scontro tra Italia e Austria sui ,migranti. L’ambasciatore austriaco a Roma, Rene Pollitzer, ha spiegato che si tratta di “misure di pianificazione e di preparazione in caso di emergenza”. Pollitzer era stato convocato alla Farnesina dopo che Vienna si era detta pronta a schierare se necessario l’esercito al valico italo-austriaco.
Il portavoce del ministro degli Esteri austriaco, Sebastian Kurz, ha riferito che Roma ha “espresso delusione per le iniziative di Vienna”. In mattinata il cancelliere austriaco Kern ha bollato come “equivoche” le affermazioni del ministro della Difesa in tal senso.
Intanto se da un lato il premier estone Jüri Ratas invita gli Stati Ue ad agire insieme, il ministro italiano Marco Minniti, che stasera riferirà al Senato e domani sarà al vertice europeo di Tallinn, chiede un incontro urgente in sede europea per rivedere Triton.
Intanto è boom di domande di asilo in Italia con un + 47% in più rispetto al 2015. Se infatti le richieste nell’Ue nel 2016 sono state quasi 1,3 milioni, con un calo del 7% rispetto allo scorso anno, l’Italia ha ricevuto quasi 123mila domande d’asilo nel 2016, pari a un aumento del +47% rispetto al 2015. Le 122.960 richieste sono pari al 9,5% del totale Ue. La maggior parte dei richiedenti asilo in Italia sono i nigeriani (22%). Secondo l’Agenzia Ue per l’asilo, la Germania conferma il suo record con 745.155 domande, pari a un aumento del 58% rispetto all’anno precedente e al 58% delle domande d’asilo complessive nell’Ue.
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