Berlusconi è stato riabilitato. Può essere candidabile

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Silvio Berlusconi potrà nuovamente candidarsi alle elezioni. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha infatti deciso per la riabilitazione del leader di Forza Italia, cancellando di fatto tutti gli effetti della condanna del 2013 nell’ambito del processo sui diritti Mediaset, inclusa l’impossibilità di correre in caso di elezioni per sei anni imposta dalla legge Severino. Lo scrive il Corriere della Sera.

La sentenza potrà essere appellata dalla Procura di Milano, ma è già effettiva. Se in questo momento si dovesse andare alle urne, Berlusconi avrebbe il diritto di presentarsi alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.

La condanna. La legge Severino è scattata sull’ex cavaliere a causa della sua condanna definitiva per frode fiscale avvenuta il primo agosto 2013. La Corte di cassazione in quel caso ha confermato la sentenza emessa dalla Corte d’appello di Milano nel processo relativo ai diritti tv Mediaset e con essa i quattro anni di reclusione, tre dei quali erano stati però cancellati dal condono. Il resto della pena il Cavaliere l’ha espiata in affidamento in prova ai servizi sociali recandosi per quattro ore, un giorno alla settimana, nell’istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, hinterland milanese, dove ha svolto fino all’8 marzo del 2015 «attività di volontariato» a favore degli anziani ricoverati.

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