Perdita di capelli? Il trapianto può aiutarti a ritrovare sicurezza

Accorgersi che i capelli stanno diventando meno folti può cambiare il rapporto con la propria immagine. Una stempiatura più marcata, l’attaccatura che arretra o il cuoio capelluto più visibile possono creare disagio e influire sulla sicurezza personale. In questi casi, il trapianto di capelli può rappresentare una soluzione concreta. Per ottenere un risultato naturale, però, è necessario partire da una valutazione medica e costruire un percorso personalizzato.
Perché la zona donatrice è così importante?
La buona riuscita del trapianto dipende in gran parte dall’area donatrice, generalmente situata nella parte posteriore e laterale del capo. Da questa zona vengono prelevate le unità follicolari da trasferire nelle aree diradate. Il medico chirurgo valuta quantità, qualità e densità dei follicoli disponibili, insieme all’estensione della perdita e alla sua possibile evoluzione. Solo un’analisi diretta permette di stabilire se il paziente è idoneo e quale risultato può essere raggiunto.
In cosa consiste la tecnica Fue?
Presso Poliambulatori San Gaetano il trapianto di capelli viene eseguito con tecnica Fue. Questa metodica prevede il prelievo delle singole unità follicolari dalla zona donatrice e il loro inserimento nelle aree in cui si desidera recuperare densità. La procedura non comporta la rimozione di una striscia di cuoio capelluto e, di conseguenza, non lascia la cicatrice lineare associata a tecniche più datate. Il numero e la disposizione degli innesti vengono definiti sulla base delle caratteristiche del paziente e del risultato concordato.
Come si progetta un’attaccatura naturale?
Un buon trapianto non deve semplicemente coprire una zona diradata, ma rispettare l’armonia del volto. Per questo il risultato viene progettato considerando la forma dell’attaccatura, l’età del paziente, la direzione di crescita dei capelli e la densità da distribuire nelle diverse aree. Il medico chirurgo definisce insieme al paziente un risultato proporzionato e credibile, evitando linee troppo regolari o innaturali. La pianificazione tiene conto anche dell’eventuale evoluzione futura della perdita, per costruire un risultato equilibrato nel tempo.
Cosa accade dopo il trapianto?
Dopo il trapianto, i follicoli restano nella nuova sede e avviano il loro naturale ciclo di crescita. Nelle prime settimane il capello visibile può cadere, mentre il follicolo rimane attivo sotto il cuoio capelluto. La ricrescita inizia generalmente dopo 3-4 mesi, diventa più evidente tra il sesto e il nono mese e continua a migliorare fino a circa 12 mesi. I controlli medici permettono di seguirne l’evoluzione nel tempo.
Consulenza gratuita: progetta il tuo percorso con il chirurgo
Durante la consulenza informativa gratuita presso Trapianto Capelli San Gaetano, il medico chirurgo valuta il diradamento, l’area donatrice e il possibile risultato finale. Vengono inoltre definiti il percorso personalizzato e il relativo preventivo. Se il paziente risulta idoneo, è possibile scegliere e fissare già durante l’incontro la data dell’intervento, in base alle proprie esigenze e alle disponibilità.
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