Decoro e vivibilità in centro, il Comune rafforza controlli e interventi

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Piazza Falcone e Borsellino a Schio

Il Comune di Schio rafforza le azioni per il decoro, la sicurezza e la vivibilità del centro storico attraverso un insieme coordinato di interventi che interessano la cura degli immobili e degli spazi pubblici, i controlli della Polizia Locale, le attività commerciali, la presenza dei colombi e la pulizia delle vie cittadine.

“L’amministrazione intende intervenire su più aspetti che incidono sulla qualità e sulla vivibilità del nostro centro storico” sottolinea il sindaco di Schio, Cristina Marigo . “Non esiste una soluzione unica: per ottenere risultati servono azioni coordinate, dalla pulizia degli spazi pubblici al contenimento dei colombi, dai controlli al presidio del territorio, fino a una maggiore attenzione alla cura degli immobili. È un percorso nel quale il Comune sta mettendo in campo diversi strumenti, ma che richiede anche la collaborazione di proprietari, attività economiche, associazioni e cittadini”.

Sul fronte del presidio e dei controlli, su indicazione dell’amministrazione comunale la Polizia Locale sta intensificando l’attività nel centro storico, con verifiche mirate rispetto alle situazioni che possono incidere sul decoro e sul rispetto delle norme e dei regolamenti comunali.
Particolare attenzione è rivolta anche alle insegne e agli elementi pubblicitari esposti dalle attività commerciali. Sono stati infatti avviati accertamenti per verificare la regolarità delle installazioni presenti e individuare eventuali situazioni prive delle necessarie autorizzazioni, procedendo, laddove previsto, alla richiesta di regolarizzazione o alla rimozione.
A questa attività si affianca il servizio di vigilanza privata attivato dall’amministrazione comunale con Affida Group Security, operativo nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato. Il servizio svolge una funzione di presidio, deterrenza e segnalazione tempestiva delle situazioni problematiche, in coordinamento con la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine.

Sul fronte del decoro, è già stato attivato un servizio di contenimento numerico dei colombi di città attraverso la cattura con metodi incruenti in apposite gabbie o voliere e il successivo trasferimento degli esemplari, con l’obiettivo di ridurne progressivamente la presenza e limitare gli accumuli di guano e le conseguenze sulla pulizia e sulla conservazione degli edifici.
Parallelamente l’amministrazione sta valutando anche il ricorso al birdcontrol con falchi o altri rapaci addestrati, una tecnica di allontanamento incruento che sfrutta la presenza del predatore naturale per rendere meno attrattive ai colombi le aree interessate.
Un ulteriore capitolo riguarda la pulizia delle vie e dei marciapiedi del centro, per la quale l’amministrazione sta valutando l’acquisto di un aspiratore elettrico professionale, da utilizzare per interventi più puntuali su mozziconi, piccoli rifiuti e altri residui.

Nel frattempo, il Comune ha completato una ricognizione sugli immobili del centro storico che ha interessato 53 immobili e locali, rilevando 38 fabbricati con situazioni di incuria o carenze manutentive, 31 vetrine inattive o trascurate e 12 casi di presenza di colombi.
Le criticità riguardano in particolare la manutenzione degli immobili, le condizioni di vetrine e serramenti, gli accumuli di guano e sporcizia e la presenza di aperture che consentono ai volatili di entrare e nidificare.
Per questo il Comune sta inviando una lettera formale ai proprietari degli immobili, richiamando gli obblighi già previsti dal Regolamento di Polizia Urbana in materia di decoro, manutenzione e pulizia. I proprietari avranno 30 giorni per sistemare le situazioni segnalate e comunicare gli interventi effettuati o programmati. Trascorso tale termine, in assenza di riscontro, potranno seguire sopralluoghi e accertamenti da parte della Polizia Locale e, qualora ne ricorrano i presupposti, l’applicazione delle sanzioni previste.

Un ruolo importante in questo percorso è stato svolto anche dal confronto con Ascom Confcommercio, che ha portato all’attenzione dell’amministrazione alcune criticità riscontrate dagli operatori economici del centro storico. Da queste segnalazioni è nato un confronto diretto: l’amministrazione si è messa all’ascolto di chi vive e lavora quotidianamente il centro e ha attivato una serie di azioni concrete, dai controlli alla cura degli immobili, dalla pulizia al contenimento dei colombi, fino al presidio del territorio.
Un metodo di lavoro che il Comune intende proseguire, mantenendo aperto il dialogo con Ascom Confcommercio e con le altre associazioni di categoria, Confartigianato e Cna, per raccogliere segnalazioni, individuare le priorità e costruire insieme interventi capaci di migliorare progressivamente la qualità e l’attrattività del centro storico.

“Il messaggio che vogliamo dare è molto semplice: ascoltiamo le criticità e cerchiamo di trasformarle in azioni concrete” spiega il vicesindaco, Barbara Corzato. “Il confronto con Ascom Confcommercio ci ha permesso di raccogliere segnalazioni e osservazioni di chi ogni giorno lavora e investe nel nostro centro. Da qui abbiamo messo in moto diverse azioni: abbiamo chiesto alla Polizia Locale di intensificare gli accertamenti, comprese le verifiche sulle insegne che risultano non autorizzate; abbiamo attivato la vigilanza privata con Affida Group Security; stiamo intervenendo sugli immobili trascurati, sulla presenza dei colombi e sulla pulizia. È questo il metodo che vogliamo seguire: ascoltare, verificare e intervenire”.
“Per quanto riguarda gli immobili, non stiamo introducendo nuove regole, ma chiedendo il rispetto di quelle già esistenti”, prosegue Corzato. “Ai proprietari viene dato un mese per intervenire sulle situazioni segnalate. L’obiettivo non è fare sanzioni, ma ottenere risultati visibili: immobili più curati, vetrine decorose, insegne regolari e spazi pubblici più puliti. Dove però, dopo i richiami, le regole continueranno a non essere rispettate, seguiranno gli accertamenti previsti”.

“Il Comune sta facendo la propria parte con un insieme sempre più ampio di interventi” conclude il sindaco Marigo. “Allo stesso tempo stiamo lavorando in stretto raccordo con la Prefettura per implementare ulteriormente le azioni già messe in campo e individuare nuovi strumenti di intervento. Proprio ieri è stato convocato un nuovo tavolo in Prefettura dedicato ai temi dell’ordine e della sicurezza, un’occasione importante per proseguire il confronto e il coordinamento con le istituzioni e le Forze dell’Ordine. Vogliamo continuare su questa strada, affiancando al presidio e ai controlli un lavoro costante sul decoro e sulla vivibilità della città”.
Il centro storico, però, è uno spazio di tutti e la sua qualità dipende anche dai comportamenti quotidiani: dalla cura degli immobili alla raccolta delle deiezioni dei cani, fino al corretto conferimento dei rifiuti e dei mozziconi. Ognuno deve fare la propria parte, perché prendersi cura del centro storico significa prendersi cura di Schio.

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