La lunga eclissi di luna visibile anche dal Vicentino. Per 103 minuti sarà di… fuoco

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Una serie di pose fotografiche in occasione dell'eclissi di luna avvenuta nel marzo 2007 (immagine tratta da pagina ufficiale Gruppo Astrofili Schio)

Si potrà ammirare anche dal Vicentino, come del resto in buona parte d’Italia, l’eclissi di luna che dopodomani inchioderà migliaia di persone con il naso all’insù. Basterà “sintonizzarsi” sul canale giusto verso il cielo intorno dalle 21 di venerdì sera, e godersi lo show offerto da madre natura e nella fattispecie da pianeta Terra, satellite Luna e la stella luminescente Sole. Proprio la luna sarà la protagonista, tinta di rosso tendente al vermiglio grazie ad una frazione di luce solare che si proietterà su di essa, filtrata dall’atmosfera. Coinvolto anche un altro pianeta, in verità, come “quarto incomodo”: Marte. In termini astronomici, si parla qui di “grande opposizione”, roba da astrofili per spiegarla, va bene anche da profani per ammirarne la bellezza. La particolarità dell’evento? Si tratterà dell’eclissi più lunga del secolo, della durata di ben 103 minuti. Circa, va detto, e meteo permettendo.

Il canale giusto è il cielo, da intendersi non come l’emittente televisiva su tv digitale, ma come lo spazio che ci sovrasta. E durerà più o meno come un film, poco più di un’ora e quaranta minuti. Anche se la trama e il finale bene o male sono già noti, la “luna rossa” estiva attirerà gli sguardi interessati e curiosi di italiani e vicentini, tanti dei quali proveranno magari a catturare immagini originali del fenomeno, attraverso i click di apparecchi fotografici professionali o semplici smartphone, per immortalare l’astro ispiratore di poesie approfittando del cono d’ombra riversato sul satellite simbolo della notte.

Il Gruppo Astrofili di Schio, in occasione dell’evento, organizza un’osservazione collettiva nel corso della serata, proprio a partire dalle 21 a Magrè di Schio. Un happening che tra l’altro fa parte del calendario di serate pensate per celebrare il 40° anniversario dalla fondazione dell’associazione con base nell’Altovicentino. A disposizione dei presenti alcuni telescopi professionali preparati per scrutare nei minimi dettagli la fase topica del gioco di ruolo tra astri. Iniziative analoghe anche al Rifugio Campogrosso a Recoaro, a cura del Marana Espace Explorer Center, e in altre località.

Una prima fase di penombra farà da introduzione all’evento, a partire dalle ore 21, dopo che alle nostre latitudini la Luna sorgerà alle 20. Col progressivo incedere dell’oscurità, il “calar delle tenebre” metterà a. fuoco la luna via via di un rosso più intenso, raggiungendo il suo pieno apice alle 22 e 22 minuti, per poi dedicarsi alla fase discendente della parabola e concludersi alle 23.13, anche se gli effetti sfumeranno fino a notte fonda (fonte Tgcom24), oltre l’una di notte. Come sempre in questi casi, per osservare il cielo al meglio il consiglio è di recarsi in zone isolate dove l’inquinamento luminoso è meno invasivo, ad esempio in montagna.

Sarà l’occasione per ammirare e salutare l’astro lunare “da vicino”, si fa per dire  ovviamente, ad una distanza di circa 400 mila chilometri.

Crediti per la simulazione video: Marco Galliani – Media INAF – Stellarium

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