“Vi rispediamo i rifiuti a casa da mogli e mariti”: la guerra del sindaco agli amanti del parcheggio

La pazienza del sindaco Mosè Squarzon di Monte di Malo è ufficialmente finita e l’ultimo avvertimento lanciato agli incivili della notte che frequentano il parcheggio del parco suona come una vera e propria minaccia, soprattutto per la vita coniugale di qualche protagonista colto in fallo in dolce compagnia di qualcuno che non è il legittimo consorte.
Al centro del mirino del primo cittadino ci sono le coppie che utilizzano il parcheggio del parco come alcova improvvisata, trasformando poi sistematicamente l’area pubblica in una discarica a cielo aperto di fazzoletti sporchi, preservativi usati e immondizia.
“Quello che fate di notto nelle vostre auto non ci interessa – puntualizza il primo cittadino – Se la vostra vita intima è ridotta ad un sedile reclinato e a posizioni acrobatiche ma palesemente scomode per mancanza di un’alcova decente, sono problemi vostri. Quello che non è un problema vostro, ma lo diventa di tutta la comunità, è quello che vi lasciate alle spalle”.
Squarzon si riferisce a fazzoletti sporchi, preservativi usati e immondizie abbandonate sul luogo dell’incontro appassionato. E per mettere fine al degrado, il sindaco ha sfoderato la minaccia più temuta, puntando dritto sulla riservatezza e sull’infedeltà dei frequentatori notturni, sottolineando che l’area è interamente video sorvegliata.
“Non costringeteci ad identificare i veicoli e a recapitarvi i rifiuti direttamente a casa, come abbiamo già fatto – ha sottolineato il primo cittadino con rabbia – Sarebbe un vero peccato se quel ‘pacchetto ricordo’ venisse consegnato all’indirizzo di residenza e magari aperto da mogli o mariti del tutto ignari delle vostre uscite notturne. La pazienza è finita. Portatevi via il vostro sporco o ci penseremo noi a restituirvelo”.
– – – – –
L‘Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.