Giallo sul decesso di un uomo. I carabinieri indagano su un possibile fatto di sangue

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Procura di Vicenza e carabinieri sono impegnati ad escludere cause esterne nella morte del giovane maranese

Giallo a San Vito di Leguzzano, dove nel corso del pomeriggio di sabato è stata registrata la morte di un uomo in circostanze da chiarire. Dalle prime indiscrezioni provenienti da alcuni residenti della zona si tratterebbe di un fatto di sangue oppure di un malore ma la notizia dovrà essere confermata nelle prossime ore da parte delle forze dell’ordine a lungo impegnate sul posto. Il corpo di un 75enne – Bruno Scapin il suo nome, di Malo – è stato ritrovato in parte immerso in una fontana, transennata per consentire i rilievi scientifici.

Nel giardino di una villa della cittadina altovicentina, lungo la strada provinciale 114 in via Martiri della Libertà all’altezza del confine comunale con la città di Malo, ieri intorno alle 17 sono giunte la guardia medica, una squadra di vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Schio, per verificare quanto accaduto dopo una telefonata al 118. La vasta area privata è di proprietà delle famiglie Anzolin.

Al medico di turno sarebbe stata affidata la constatazione di un decesso, come riferito dalla centrale operativa del Suem. I militari, invece, avrebbero subito avviato le indagini sul caso, tanto che in seguito sul posto è giunto il nucleo investigativo speciale dei carabinieri, fattore che avvalora i dubbi sulla natura incidentale della morte del titolare di una ditta di autodemolizioni con sede a Malo, la cui famiglia è stata informata nel tardo pomeriggio di ieri della tragedia.

Notizia in aggiornamento